In vigore dal 1° marzo, la nuova etichettatura rivede la classificazione in chiave energetica di lavastoviglie, lavatrici, frigoriferi, tv, display e dal primo settembre anche le lampadine. Entro il 2023 sarà estesa ad altri prodotti elettronici di uso comune. Ma ora chi fa acquisti rischia di confondersi. E’ arrivato il momento di cambiare. Dal primo marzo va in pensione la vecchia etichetta energetica, quella che troviamo sugli elettrodomestici e parte dell’elettronica di consumo, e viene sostituita da una nuova versione. Addio ad A+, A++ e A+++ e spazio alla scala decisa dalla Commissione europea che va dalla lettera G fino alla più virtuosa A.

Scatta il riconoscimento automatico per le famiglie in stato di disagio economico, con Isee non superiore a 8.265 euro. Il meccanismo ha validità dal 1° gennaio 2021. Lo segnala l'Arera precisando che da quest’anno basterà compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, ai fini dell’Isee, per ottenere la prevista riduzione sulla spesa sostenuta per le forniture di elettricità, gas naturale e acqua.

Il 18 febbraio è una data riconosciuta come giornata internazionale del risparmio energetico. Il rispetto dell’ambiente e la sua tutela sono temi sempre di più presente al giorno d’oggi. In particolar modo, negli ultimi anni si cerca sempre di più di trovare soluzioni innovative green, con scelta di materiali ecosostenibili e sistemi che garantiscano efficienza energetica.

Facebook Ireland Ltd. e Facebook Inc. non hanno ottemperato alla diffida di rimuovere la pratica scorretta sull’utilizzo dei dati degli utenti e non hanno pubblicato la dichiarazione rettificativa richiesta dall’Autorità. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato per complessivi 7 milioni di euro Facebook Ireland Ltd. e la sua controllante Facebook Inc., per non aver attuato quanto prescritto nel provvedimento emesso nei loro confronti nel novembre 2018.

Il Parlamento europeo ha approvato una serie di raccomandazioni per raggiungere un’economia a zero emissioni, sostenibile, priva di sostanze tossiche e completamente circolare entro il 2050. La risoluzione è una risposta al piano della Commissione sull’economia circolare. Secondo gli eurodeputati, sono necessari obiettivi vincolanti per il 2030 sull’impronta ecologica dei materiali e dei consumi per l’intero ciclo di vita dei prodotti per ogni categoria di prodotto immessa sul mercato dell’Ue. Nel testo, si invita pertanto la Commissione a proporre obiettivi vincolanti specifici per prodotto e/o per settore relativi al contenuto riciclato.

Per risolvere controversie civili e commerciali, in Italia esistono varie strade, dai tavoli paritetici delle associazioni dei consumatori, al giudice di Pace, fino ai Corecom. Quando però la questione valica i confini e si tratta di chiedere, per esempio, un risarcimento per un pacco spedito all’estero e mai arrivato, la questione diventa più complicata. Per questo, è nato Scan.eu, il nuovo portale finanziato dall’Ue coordinato dall’Università di Napoli Federico II, attraverso il quale cittadini europei, consumatori e micro imprese, possono risolvere con rapidità, semplicità e economicità le controversie civili e commerciali di lieve entità con controparti di differenti Stati membri dell’Unione, fino al valore di 5.000 euro.

Il rischio clima ha causato lo spostamento di 288 miliardi di dollari nel 2020 (+96% sul 2019). Chi non si adegua in modo rapido perderà la fiducia di stakeholder e azionisti. Un piano per il raggiungimento di “zero emissioni” integrato nella strategia di lungo termine. È quanto chiede Larry Fink agli amministratori delegati delle aziende in cui investe: il numero uno di BlackRock, il più grande gruppo di risparmio gestito al mondo (8,7 trilioni di dollari in gestione), nella tradizionale lettera di inizio anno, mette nero su bianco che sul cambiamento climatico non c’è più tempo da perdere. Il clima è il rischio di investimento più importante tanto da aver provocato una massiccia riallocazione di capitali: «Da gennaio a novembre 2020, gli investitori in fondi comuni ed Etf hanno investito globalmente 288 miliardi di dollari in asset sostenibili, con un incremento del 96% rispetto a tutto il 2019».

“Approvato da Altroconsumo come discount salvaprezzo in Italia. Aldi, vivi meglio quando spendi meno”, e ancora “Da Penny Market abbiamo i prodotti più economici e oggi Altroconsumo riconosce la nostra insegna come discount salvaprezzo in Italia. Se cerchi i prezzi bassi ogni giorno li trovi da Penny. Approvato da Altroconsumo ad ottobre 2020 come discount salvaprezzo in Italia, prodotti più economici”, e anche “Discount salvaprezzo in Italia”. Questi gli spot dei due discount che il Giurì dell’Istituto di autodisciplina della pubblicità ha chiesto di rimuovere dalla rotazione sui media, su ricorso del concorrente Lidl.

L’Autorità ha accertato l’ingiustificato rigetto delle istanze di prescrizione biennale presentate dagli utenti a causa della tardiva fatturazione dei consumi di luce e gas. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato la chiusura dei procedimenti istruttori avviati nei confronti delle Società Enel Energia, Servizio Elettrico Nazionale (SEN) ed Eni gas e luce, irrogando una sanzione complessiva di 12,5 milioni di euro. L’Antitrust ha infatti accertato l’ingiustificato rigetto delle istanze di prescrizione biennale presentate dagli utenti, a causa della tardiva fatturazione dei consumi di luce e gas, in assenza di elementi idonei a dimostrare che il ritardo fosse dovuto alla responsabilità dei consumatori.

Spreco alimentari, i dati nazionali. Nell'ultimo anno gli italiani hanno gettato nel cestino l’11,78% di cibo in meno rispetto al 2019. Abbiamo imparato qualcosa dai mesi trascorsi in lockdown? Forse. Ma una cosa è certa: non è ancora sufficiente. Secondo i dati emersi dal Rapporto Waste Watcher Observatory on Food and Sustainability (su rilevazione Ipsos), resi noti in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, che si svolge oggi, 5 febbraio, sono 3,62 milioni le tonnellate di cibo buttato, tra sprechi di filiera e quelli casalinghi (1,66 milioni).

Il gruppo ha attuato una complessa strategia volta a precludere agli operatori concorrenti la vendita di un alto numero di biglietti per eventi live di musica leggera. Danni anche ai consumatori che non hanno potuto beneficiare di servizi migliori e prezzi inferiori praticati da altri operatori di ticketing

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di oltre 10 milioni di euro al gruppo CTS Eventim-TicketOne per abuso di posizione dominante. Il gruppo, che opera nel mercato italiano della vendita di biglietti per eventi live di musica leggera attraverso TicketOne S.p.A., ha violato l’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea. Secondo l’Autorità TicketOne ha attuato una complessa strategia abusiva di carattere escludente che ha precluso agli operatori di ticketing concorrenti la possibilità di vendere, con qualsiasi modalità e tramite qualsiasi canale, una quota particolarmente elevata di biglietti per eventi live di musica leggera.

Il Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), Nicola Zaccheo e il Direttore dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM), Marcello Minenna, hanno firmato ieri un protocollo d’intesa della durata di tre anni con cui si definisce il quadro della collaborazione tra l’Autorità e l’Agenzia, avviando così un percorso condiviso e una sinergia strategica per una più efficace azione di ART e ADM in ambiti attinenti alle rispettive sfere di attività e di interesse comune.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il Decreto del 4 gennaio 2021 che definisce lo standard informativo comune su cui si baserà l’offerta del “contratto base” fornito mediante i siti internet delle imprese nonché mediante il servizio del Nuovo preventivatore pubblico, in fase di predisposizione da parte dell’IVASS.

Via libera del Garante Privacy al call center "Immuni". L’Autorità ha dato, nei giorni scorsi, parere favorevole allo schema di ordinanza del Commissario straordinario che regola l’organizzazione e il funzionamento del Servizio nazionale di supporto telefonico e telematico alle persone risultate positive al Covid-19, istituito dal decreto legge "Ristori".

Acf ha accolto 65% ricorsi, 28,5 milioni di euro risarciti. Aumentano nel 2020 le decisioni in favore dei risparmiatori, quasi raddoppiato il volume dei risarcimenti, e cresce il numero dei ricorsi. Sono alcune delle indicazioni dell'attività dell'Arbitro per le controversie finanziarie (Acf) nell'anno dell'emergenza sanitaria da Covid, che ha visto un ulteriore consolidamento del ruolo dell'organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra piccoli investitori e intermediari, operativo presso la Consob dal 2017.

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