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Consumers' Forum si congratula con Gianpiero Strisciuglio nuovo Amministratore Delegato di Ferrovie Dello Stato interlocutore sempre attento ai bisogni dei consumatori e degli utenti a cui vanno i più sentiti auguri di buon lavoro.
Oltre tre italiani su quattro giudicano poco credibile la comunicazione ambientale delle imprese. Un segnale che impone alle aziende maggiore trasparenza e dati verificabili per evitare il rischio di greenwashing.
I deputati del Parlamento europeo confermano le modifiche alle norme sui diritti dei passeggeri aerei. Lega Consumatori: “Il problema oggi non sono i diritti sulla carta, ma la difficoltà di esercitarli”
Le nuove linee guida mirano a garantire recensioni veritiere, richiedendo scontrini o prove d’ordine e strumenti per identificare attività fraudolente, migliorando la fiducia dei consumatori
Il 16 giugno Consumers' Forum, rappresentato dal Presidente Furio Truzzi e da una folta delegazione di Soci, composta da rappresentanti di imprese e di associazioni dei consumatori, grazie alla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, ha partecipato a una serie di incontri con delegati/e di varie DG della Commissione Europea, presso il Visitor Center COMM UE, riflettendo insieme su alcuni dossier di stretta attualità nell'agenda europea.
Il Comitato europeo delle regioni (CdR) ha accolto con favore l'Agenda 2030 dei consumatori della Commissione europea quale tabella di marcia tempestiva per rafforzare i diritti dei consumatori e sostenere le imprese in un'economia sempre più digitale e orientata alla sostenibilità. In un parere diretto da Adam Cizkowski (PL/ECR), sindaco di Halinów, adottato all'unanimità nella sessione plenaria del 1° luglio, il CdR chiede che gli enti locali e regionali svolgano un ruolo più incisivo nel garantire la protezione dei consumatori in tutta Europa.
I giudici di Lussemburgo hanno respinto il ricorso di Google e Alphabet contro la sentenza del Tribunale dell’Ue che, nel 2022, aveva sostanzialmente confermato la decisione della Commissione europea
Il Presidente ARERA Dell'Acqua presenta a Montecitorio il piano strategico tra intelligenza artificiale e riforme strutturali per abbattere il differenziale dei prezzi con l’Europa e risolvere il nodo degli sprechi idrici. Qui la RELAZIONE ARERA 2026 sul 2025.
La nuova disciplina rientra nel pacchetto legislativo “Omnibus VII” (noto anche come Digital Omnibus), che semplifica e razionalizza l'attuazione dell'AI Act. La misura riduce la sovrapposizione degli obblighi normativi e posticipa le scadenze per l'applicazione delle regole sui sistemi di IA ad alto rischio.
La Commissione europea ha adottato nuove norme sul riciclaggio delle bottiglie Pet. Ma c'è anche un calendario di scadenze che toccherà da vicino i consumatori
La Commissione europea accoglie con favore l'intesa comune raggiunta dalla rete di cooperazione per la tutela dei consumatori (Consumer Protection Cooperation – CPC), che riunisce le autorità nazionali competenti in materia, e che definisce le modalità con cui tali autorità applicheranno la direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori nella transizione verde. La direttiva rafforza l'affidabilità e la trasparenza delle asserzioni ambientali e delle etichette di sostenibilità, incoraggiando le imprese a prevenire l’ecologismo di facciata (greenwashing).
Chiare perché semplici e radicate: stare dalla parte dei più deboli, degli oppressi, a difesa dei loro diritti. Un programma di vita che trovava nella sua fede cristiana il fondamento più profondo e nell'articolo tre della Costituzione la più bella delle traduzioni laiche — quella norma meravigliosa che non si limita a proclamare l'uguaglianza formale ma chiede alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli che la impediscono. Fervente cristiano e straordinario animatore sociale, Pietro fu un leader indimenticato delle ACLI lombarde.
Fu proprio nell'alveo di quella grande associazione di lavoratori cattolici che maturò in lui una convinzione destinata a cambiare il movimento consumerista italiano: le tutele non potevano fermarsi ai cancelli delle fabbriche. Il lavoratore era anche inquilino, utente, acquirente — era, prima di tutto, una persona. Da questa visione nacque il suo impegno nel SICET e, nel 1971, la fondazione della Lega dei Consumatori, seconda organizzazione consumerista d'Italia.
Per oltre cinquant'anni Pietro animò e arricchì il movimento con qualcosa che andava oltre la difesa contrattuale: una cultura della solidarietà, dell'inclusione, dell'equità. Una visione dello sviluppo che, con largo anticipo sui tempi, misurava il progresso non sulla crescita dei mercati ma sulla dignità delle persone. Pietro capì prima di molti che il consumo non è un atto neutro: è una scelta politica, è un gesto di responsabilità verso chi condivide il pianeta con noi — anche chi vive lontano, nei Sud del mondo, e subisce le conseguenze di modelli produttivi e di consumo pensati altrove e a vantaggio di altri.
In questo senso Pietro Praderi fu un precursore. Parlava di consumo sostenibile quando la parola non era ancora di moda, di commercio equo quando era ancora una nicchia, di solidarietà internazionale come di un dovere concreto e non di una dichiarazione di principio. Sapeva che difendere il consumatore italiano senza interrogarsi sulle condizioni di chi produceva i beni che acquistava era una tutela a metà — generosa ma incompleta.
Consumers' Forum lo ricorda con gratitudine e con affetto.
La sua eredità non sta solo nelle organizzazioni che ha contribuito a costruire, ma nell'idea che ci ha lasciato: che il movimento dei consumatori è tanto più forte quanto più è capace di farsi
Oltre metà dei consumatori utilizza l’AI per orientare le proprie scelte di salute, superando l’influenza dei social media.
Nella giornata del 17 giugno a Bruxelles, il Presidente di Consumers’ Forum Furio Truzzi, insieme a una ampia delegazione dell’associazione e al membro Cese dei Consumatori italiani Gianluca Di Ascenzo ha incontrato Séamus Boland, presidente del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), illustrandogli il progetto maturato nelle ultime ore con gli europarlamentari Brando Benifei e Georgia Tramacere: la promozione di un appuntamento annuale europeo dedicato alla governance dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione all’algoretica e alla tutela dei diritti dei cittadini.