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Secondo il 12° Rapporto di Banco Farmaceutico, nel 2025 sono state 501.922 le persone costrette a chiedere farmaci e cure gratuite, in aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente. In parallelo, la spesa farmaceutica a carico delle famiglie ha superato i 10 miliardi di euro
Forti preoccupazioni per la salute fisica e mentale dei minori online, il 25 % dei quali mostra un uso "problematico" dello smartphone . Applicazione più rigorosa delle norme dell'UE sul digitale, con multe e possibili interdizioni per le piattaforme non conformi. Vietati gli algoritmi di raccomandazione basati sul coinvolgimento e le “scatole premio” nei videogiochi. Affrontare le sfide poste dagli strumenti di IA generativa, come deepfake e app per denudare.
Roma, 5 dicembre, Auditorium CONSOB - 5 dicembre 2025, ore 10:00. La Consob, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin) organizza il convegno “Le scuole, i docenti e l’educazione economica e finanziaria: un’analisi sul campo”, che si terrà il 5 dicembre a Roma, dalle ore 10.00 alle 12.00, presso l'Auditorium Consob in Via Claudio Monteverdi, 35 - Roma.
Secondo l’Autorità, le nuove condizioni contrattuali di WhatsApp Business Solution Terms, introdotte il 15 ottobre scorso, e l’integrazione di nuovi strumenti di interazione o funzionalità di Meta AI in WhatsApp, possono limitare produzione, sbocchi o sviluppo tecnico nel mercato dei servizi di AI Chatbot.
L'agenda dei consumatori 2030: rafforzare la tutela dei consumatori, la competitività e la crescita sostenibile. Nell'UE ci sono 450 milioni di consumatori, che contribuiscono a oltre il 51% del PIL dell'UE attraverso la spesa delle famiglie. Sebbene beneficino di solidi diritti dei consumatori, l'aumento del costo della vita e l'evoluzione delle pratiche di mercato, soprattutto online, implicano che la legislazione in materia di tutela dei consumatori debba costantemente adattarsi. Per orientare la politica dei consumatori dell'UE nei prossimi cinque anni, la Commissione ha annunciato l'Agenda per i consumatori 2030.
E CON FOOD DELIVERY SPESA ONLINE PER ALIMENTARI E RISTORAZIONE AUMENTA DEL +1200%. MA CRESCE STRAPOTERE PIATTAFORME: NEGLI ULTIMI 4 ANNI MULTE DA COMPLESSIVI 22,5 MILIARDI DI DOLLARI ALLE BIG-TECH PER VIOLAZIONI DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI, PRIVACY E OSTACOLI ALLA CONCORRENZA.
Negli ultimi 10 anni si è registrato in Italia un vero e proprio boom nell’utilizzo dei servizi digitali da parte dei consumatori, che siano acquisti online o abbonamenti alle pay-tv, passando per la fruizione di contenuti on demand, al punto che la spesa dei cittadini solo per tali voci ha raggiunto la ragguardevole cifra di 66 miliardi di euro nell’ultimo anno. Al tempo stesso, però, è cresciuto lo strapotere delle piattaforme che offrono servizi digitali al pubblico, e con esso le pratiche scorrette a danno dei consumatori e del mercato.
La società fornirà informazioni più puntuali e rigorose sull’uso combinato e incrociato dei dati personali provenienti dai servizi offerti. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso con impegni l’istruttoria avviata a luglio 2024 in merito alla richiesta del consenso degli utenti al “collegamento” dei servizi offerti da Google.
Nuova tegola giudiziaria per Meta in Europa. La società madre di Facebook e Instagram è stata condannata dalla giustizia spagnola a risarcire con la somma monstre di 479 milioni di euro un gruppo di media ed editori locali. La sentenza, emessa dal tribunale commerciale numero 15 di Madrid, rappresenta un precedente significativo nella battaglia legale tra i giganti della Silicon Valley e l’editoria tradizionale europea.
Se ne è discusso il 19 novembre nel corso della XX edizione del convegno annuale con le Authority italiane, dal titolo “Piattaforme digitali: il ruolo di consumatori, imprese e Authority”, organizzato da Consumers’ Forum, ente indipendente composto da importanti Associazioni di Consumatori, Istituzioni, numerose Imprese Industriali e di servizi e loro Associazioni di categoria.
Così il Presidente di Consumers’ Forum Furio Truzzi: “Quest’anno abbiamo voluto dedicare la XX edizione dell’appuntamento annuale con le Authority alla riflessione sul grande potere delle piattaforme. Parliamo di piattaforme digitali, le cosiddette Big Tech, grandi multinazionali come Google, Amazon, Apple, Netflix per esempio. Parliamo, ormai è sotto gli occhi di tutti, di un vero e proprio strapotere. Cito Marshall McLuhan che attribuisce loro un uso della tecnologia specificamente finalizzato a “narcotizzare” i consumatori e renderli dipendenti mentalmente, prima ancora che in termini puramente economici di dominanza del mercato, descrivendo a mio parere un vero e proprio “impero del male”."
Continua Truzzi: “Dominanza del mercato che causa anche, come emerge dai dati Antitrust, una massiccia desertificazione dello sviluppo delle start-up intorno a loro, se non funzionali ai loro desiderata. Le piattaforme digitali sono di fatto uno stato parallelo. Hanno implementato e ormai consolidato negli ultimi anni un uso della tecnologia che ci deve fortemente preoccupare, riflettendone in termini consumeristi. Vedere le Authority unite per rifletterne e per collaborare nel vigilare e regolare questo strapotere, ci incoraggia e ci porta a pensare che, ognuno facendo la propria parte, consumatori, imprese, Istituzioni e Authority, questo “impero del male” si possa arginare e sconfiggere.”
Infine Truzzi: “Sia le associazioni dei consumatori per il ruolo prezioso che svolgono, sia le imprese che ne subiscono lo strapotere, sia le Authority con il loro enforcement, possono rappresentare, insieme, l’alternativa a un uso distorto della tecnologia, nell’interesse dei cittadini e consumatori.”
La ricerca “Consumerism”, dal titolo “PIATTAFORME DIGITALI E CONSUMATORI. IL RUOLO DELLE AUTORITÀ INDIPENDENTI”, è come ogni anno stata svolta da Consumers’ Forum in collaborazione con Università Roma Tre e illustrata dal Professor Fabio Bassan Ordinario di Diritto dell’Unione Europea, che sottolinea come “Con l’avvento delle grandi piattaforme, analizzate sin dalle prime edizioni di Consumerism fin da quando erano “la frontiera” - oggi sono ormai “mainstream” - “siano meno tutelati i diritti dei cittadini. Infatti laddove la protezione dei consumatori è debole, lo sviluppo del mercato è particolarmente ostacolato.”
Aperto dal Presidente di Consumers’ Forum Furio Truzzi, con i saluti istituzionali di Renato Brunetta Presidente CNEL, di Massimo Bitonci Sottosegretario al MIMIT e Presidente CNCU, di Sandra Cioffi Presidente CNU, nel convegno del 19 novembre, moderati dalla Giornalista Mila Fiordalisi, se ne è riflettuto con Pasquale Stanzione Presidente Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, Giacomo Lasorella Presidente Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Guido Stazi Segretario Generale Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Stefano Besseghini Presidente Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, Giuseppe Busia Presidente Autorità Nazionale Anticorruzione, Nicola Zaccheo Presidente Autorità di Regolazione dei Trasporti, Margherita Cartechini Responsabile Servizio Tutela individuale dei clienti Banca d’Italia, Maddalena Rabitti Componente del Direttorio Integrato e del Consiglio Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, Paolo Savona Presidente Commissione Nazionale per le Società e la Borsa.
Il video integrale dei lavori si trova sulla pagina YouTube di Consumers’ Forum:
https://www.youtube.com/watch?v=tFn7iaFRWwM
La ricerca CONSUMERISM 2025 si trova qui:
https://www.consumersforum.it/iniziative/5934-il-potere-delle-piattaforme-il-ruolo-di-consumatori-imprese-e-authority.html
Il 13 novembre 2025 la Commissione europea ha formalmente avviato un procedimento per valutare se Google applichi condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie di accesso ai siti web degli editori su Google Search, che è un obbligo ai sensi della legge sui mercati digitali.
La società promuoveva l’abbonamento annuale “Wizz All You Can Fly” omettendo informazioni adeguate e puntuali sulle limitazioni dell’offerta. Accertata anche la vessatorietà di alcune clausole presenti nella versione originaria delle condizioni generali di contratto.
Presentato il 4° rapporto Edufin Index, l’osservatorio di Alleanza Assicurazioni, Fondazione Gasbarri e SDA Bocconi. Roberto Tascini Segretario Generale di Consumers' Forum relatore al convegno del socio Alleanza Assicurazioni.
ANCORA TROPPI SPRECHI IN CASA E LUNGO LA RETE DI DISTRIBUZIONE. MA L’ACQUA MINERALE COSTA OLTRE IL 10.000% IN PIU' RISPETTO ALL'ACQUA DEL RUBINETTO.