È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 29 marzo 2022 il Decreto del Presidente della Repubblica del 27 gennaio 2022, n. 26 (Regolamento), che definisce il funzionamento del Registro pubblico delle opposizioni esteso alle numerazioni non presenti negli elenchi telefonici pubblici, cellulari inclusi, secondo quanto previsto dalla legge n. 5 dell'11 gennaio 2018.

Pacchetto economia circolare, verso obblighi su riciclo.  Indumenti che durano di più al posto della fast-fashion, tessuti con un maggior tenore di fibre riciclate, riparabili in modo economico e con incenerimento e conferimento in discarica ridotti al minimo.

Il movimento dei consumatori segna il 15 marzo con la Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori, come un mezzo per aumentare la consapevolezza globale sui diritti e le esigenze dei consumatori. Celebrando questa la giornata, è la giusta occasione per chiedere che i diritti di tutti i consumatori siano rispettati e protetti, e per protestare contro gli abusi di mercato e le ingiustizie sociali, che minano tali diritti.

La Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori è stata ispirata dal presidente John F. Kennedy, il quale inviò un messaggio speciale al Congresso degli Stati Uniti il 15 marzo del 1962, in cui ha affrontato formalmente la questione dei diritti dei consumatori. Kennedy fu il primo leader mondiale a farlo. Il movimento dei consumatori nasce qualche anno dopo, nel 1983, e da allora si celebra questo evento nel mondo.

Mercoledì 23 marzo, 30 marzo e 13 aprile, Debora Rosciani e Mauro Meazza, nella trasmissione di Radio 24 "Due di Denari", intervistano il Professor Fabio Bassan, Ordinario di Diritto dell'Unione Europea all'Università Roma Tre, sui temi alla base della ricerca Consumerism, svolta in collaborazione con Consumers' Forum, dal titolo "Il Pnnr e i consumatori". 

L'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali e l’Autorità Nazionale Anticorruzione hanno siglato un Protocollo che disciplina lo svolgimento dell’attività di vigilanza collaborativa-preventiva, finalizzata a verificare la conformità degli atti di gara alla normativa di settore, nonché all’individuazione di clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale.

Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims), Enrico Giovannini, e il Presidente di Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), Giuseppe Busia, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede un accordo di vigilanza collaborativa per le Grandi Opere e i progetti speciali, con particolare attenzione alla gestione e realizzazione delle 102 opere commissariate, previste dal cosiddetto decreto ‘sblocca cantieri’ (n. 32/2019), affidate a 49 Commissari straordinari. Per tali interventi i Commissari potranno usufruire della collaborazione dell’Anac al fine di verificare la conformità degli atti di gara, la normativa di settore applicata agli interventi previsti, l’individuazione di clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale, il monitoraggio dello svolgimento della procedura di gara.

Ok definitivo della Camera alla proposta di legge che modifica due articoli della Carta.  La tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi entra in Costituzione. L'Aula della Camera ha definitivamente approvato la proposta di legge costituzionale che modifica in tal senso due articoli della Carta, il 9 ed il 41.

Mettere al centro del mondo digitale le persone e i loro diritti, sostenere la solidarietà e l'inclusione, garantire la libertà di scelta online, promuovere la partecipazione allo spazio pubblico digitale, aumentare la sicurezza e l'emancipazione delle persone e promuovere la sostenibilità.

I ministri dell'UE hanno raggiunto un accordo sull'aggiornamento delle norme per agevolare la libera circolazione in sicurezza nell'UE durante la pandemia di COVID-19. Questo accordo fa seguito alla proposta della Commissione del 25 Novembre 2021.

Dati dei consumatori usati senza consenso e mancato rispetto del principio di responsabilizzazione. Il Garante per la protezione dati personali ha inflitto a Enel Energia una sanzione di oltre 26 milioni e 500 mila euro per il trattamento illecito dei dati personali degli utenti a fini di telemarketing. Oltre al pagamento della multa, la società dovrà adottare una serie di misure dettate dall’Autorità per conformarsi alla normativa nazionale ed europea sulla tutela dei dati.

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