L'Authority chiede agli stakeholder di esprimersi sull'attuale regime di Dnf, con l'obiettivo di allargare il perimetro di obbligatorietà. Oggi la Dichiarazione Non Finanziaria è regolata dal Decreto legislativo n. 254 del 30 dicembre 2016 che ha introdotto, all'art. 2, l'obbligo di pubblicare la dichiarazione individuale o consolidata di carattere non finanziario ("DNF") in capo agli enti di interesse pubblico, come definiti nel decreto legislativo n. 39 del 27 gennaio 2010, che abbiano avuto, in media, durante l'esercizio finanziario un numero di dipendenti superiore a cinquecento e alla data di chiusura del bilancio abbiano superato almeno uno dei due seguenti limiti dimensionali: a) totale dello stato patrimoniale: 20.000.000 di euro; b) totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 40.000.000 di euro.

L’imminente apertura delle attività scolastiche, unita all’intensificazione delle attività produttive del Paese, determinerà un importante aumento del flusso degli spostamenti. Le attuali regole in tema di distanziamento sociale sui mezzi di trasporto collettivo, seppur mitigate rispetto ai primi mesi di lockdown, non consentono al sistema trasportistico attuale, in termini di dotazione di lavoro e mezzi, di poter soddisfare il previsto incremento di domanda. Il rischio di recare pesanti disservizi a studenti e lavoratori è più che mai concreto. 

Rapporto annuale 2020. Con questo documento l’Autorità presenta al Parlamento il suo settimo rapporto annuale e riferisce sui risultati delle attività svolte, illustra le prospettive della regolazione del settore e indica gli interventi necessari a rimuovere gli ostacoli che si frappongono al miglior funzionamento dei mercati e dei servizi di trasporto.

Da lunedì 20 luglio sul sito arera.it . Sono stati anticipati al Presidente della Repubblica, ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio e ai presidenti delle commissioni parlamentari e da lunedì saranno pubblici e scaricabili dal sito www.arera.it, i due volumi della Relazione Annuale ARERA sullo Stato dei servizi e sull’Attività svolta. La tradizionale presentazione con la relazione del Collegio dell’Autorità al Parlamento e al Governo, si terrà invece a settembre.  

Parlamento europeo e Consiglio ora devono validare l’intesa. Inserito il principio “chi perde paga” per arginare azioni legali abusive. Prima intesa tra Consiglio europeo e Parlamento sui ricorsi legali collettivi per quei consumatori che si ritengono danneggiati nei loro diritti. Si tratta delle prime norme che dovrebbero superare la direttiva del 2009, ritenuta inefficace dalla Commissione che ne ha proposto la revisione. Gruppi di cittadini europei potranno avviare provvedimenti giudiziari collettivi per ottenere un risarcimento dalle imprese.

Misure per le imprese e l'economia. Tutela dei lavoratori e conciliazione lavoro/famiglia. Terzo settore. AGEVOLAZIONI, INCENTIVI E MISURE FISCALI. Misure di settore.

Nell’adunanza del 1° luglio 2020, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha ritenuto di indirizzare una segnalazione ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dello Sviluppo Economico, all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani riguardo allo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione fissa e mobile a banda ultra-larga, in un’ottica di promozione degli investimenti e del rispetto di un corretto gioco concorrenziale.

L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, composta da Antonello Soro, Augusta Iannini, Giovanna Bianchi Clerici, Licia Califano, presenta oggi la Relazione sull'attività svolta nel 2019. La Relazione illustra i diversi fronti sui quali è stato impegnato il Collegio dell'Autorità nel corso dell'anno di proroga del suo mandato, caratterizzato in questi ultimi mesi dall'impatto determinato dall'emergenza sanitaria legata al Covid-19 su tutti i settori della vita nazionale. La necessità di assicurare un corretto trattamento dei dati - in particolare di quelli sulla salute - e il rispetto dei diritti delle persone, ha visto l'Autorità impegnata nel fornire pareri e indicare misure di garanzia riguardo alla app “Immuni”; all'effettuazione dei test sierologici; alla raccolta dei dati sanitari di dipendenti e clienti; alla ricetta elettronica; alla sperimentazione clinica e alla ricerca medica; all'attivazione dei sistemi di didattica a distanza; al processo penale e amministrativo da remoto.

il Governatore Ignazio Visco presenta le Considerazioni finali in occasione della diffusione della Relazione annuale sul 2019.

Relazione sull'attività svolta, sulle questioni in corso e sugli indirizzi e le linee programmatiche che la Consob intende seguire, redatta annualmente ai sensi dell'articolo 1/1, comma 13, della legge 7 giugno 1974, n. 216. 

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