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Dal consumatore debole al consumatore vulnerabile.

1 Dicembre 2022
Il mercato e la rivoluzione tecnologica viaggiano più veloce rispetto alla difesa dei cittadini. Fondamentale aggiornare il Codice del Consumo e rafforzare il ruolo delle Authority e delle Associazioni dei consumatori.  [continua]

Parlamento UE adotta la CSRD: obbligo di rendicontazione ESG per le imprese dal 2024

11 Novembre 2022
Da gennaio 2024 le grandi imprese dell’Unione Europea saranno obbligate a rendere pubblici i dati sul loro impatto sull’ambiente, sulle persone, sul pianeta e sui rischi di sostenibilità a cui sono esposte. [continua]

Cop27, le linee guida dell'Onu contro il greenwashing

9 Novembre 2022
Il rapporto presentato dagli esperti delle Nazioni Unite perché aziende, regioni e cittadini intraprendano azioni concrete per ridurre davvero le emissioni e l'impatto ambientale.  Basta ambientalismo di facciata e strategie di green marketing. Anche imprese, aziende e istituzioni devono adottare misure chiare ed efficaci per ridurre le... [continua]
 
Produttori responsabili dei danni, vale anche per auto autonome.  Risarcimenti per i prodotti difettosi che causano danni, standard comuni di tutela e certezza giuridica per i produttori, che saranno ritenuti responsabili degli articoli sul mercato. La Commissione europea lancia due proposte per un nuovo insieme comune di regole sulla responsabilità per i prodotti digitali e l'intelligenza artificiale (IA), a tutela dei consumatori. Le nuove norme sono disegnate per aiutare persone e aziende che hanno subito danni a causa dell'IA ad alto rischio, e copriranno robot, droni, sistemi di smart home, algoritmi e la tecnologia intelligente nel suo complesso, incluse le auto a guida autonoma.
 
 
La nuova direttiva sulla responsabilità prevede, tra le altre cose, che l'onere della prova resti a carico della persona lesa, ma i produttori saranno obbligati a divulgare le informazioni necessarie in tribunale, fatta salva la tutela dei segreti commerciali e della riservatezza. Il periodo di responsabilità sarò esteso da 10 anni a 15 anni per danni alla salute latenti e la soglia di 500 euro per i risarcimenti verrà abolita per garantire la piena tutela delle vittime. I produttori sono ritenuti responsabili per tutti i prodotti non sicuri, materiali e immateriali - inclusi software integrati o autonomi, sistemi di intelligenza artificiale, servizi digitali necessari per il funzionamento dei prodotti -, e per gli articoli ricondizionati.
 
Prevista anche una tutela per i prodotti non sicuri importati da Paesi extra Ue: i consumatori potranno fare reclamo all'importatore o al rappresentante Ue del produttore. "Pur considerando l'enorme potenziale delle nuove tecnologie, dobbiamo sempre garantire la sicurezza dei consumatori. Adeguati standard di protezione per i cittadini dell'Ue sono la base della fiducia dei consumatori e quindi dell'innovazione di successo. Le nuove tecnologie come i droni o i servizi di consegna gestiti dall'IA possono funzionare solo quando i consumatori si sentono al sicuro e protetti", ha commentato il commissario alla Giustizia, Didier Reynders, sottolineando che, con le nuove norme, il quadro giuridico Ue sarà adeguato "alle realtà della trasformazione digitale". Le nuove norme andranno a integrare la legge Ue sull'intelligenza artificiale (AI Act), presentata nell'aprile 2021 e attualmente in discussione tra gli Stati membri e al Parlamento europeo.
 
 
 
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