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Accordo storico per promuovere e valorizzare la conciliazione paritetica

11 Giugno 2021
Per la prima volta in Italia è stato sottoscritto un protocollo unitario tra sette grandi aziende dei settori energetico, idrico e del teleriscaldamento 8A2A, Acea, Edison, Enel, Eni gas e luce, E.On, Iren) e 20 associazioni nazionali dei consumatori del Cncu. Obiettivo: rilanciare la negoziazione paritetica, rafforzare lo strumento di... [continua]

Il Senato approva il ddl sulla tutela dell'Ambiente nella Costituzione con 224 sì

9 Giugno 2021
Il provvedimento passa all'esame della Camera, poiché si tratta di ddl costituzionale avrà bisogno di quattro letture Tweet 09 giugno 2021 Con 224 sì l'Aula del Senato dà il via libera al ddl per l'inserimento della tutela dell'ambiente,la biodiversità e gli ecosistemi in Costituzione. [continua]

Vestager: “Batterò le big tech. In arrivo nuove regole”

7 Giugno 2021
Vestager: “Batterò le big tech. In arrivo nuove regole” . Il Commissario alla Concorrenza Vestager a MF-Milano Finanza: così batterò i monopoli. In arrivo nuove regole per Amazon, Apple, Facebook, Google e Microsoft. Con i prossimi regolamenti europei, annuncia la vicepresidente della Commissione Ue, più scelta per i consumatori, a... [continua]

5G: innovazione, opportunità e regole

3 Giugno 2021
Serve un patto sociale e una cultura condivisa che leghi questa radicale trasformazione a obiettivi di sostenibilità e di equità sociale. [continua]

Il sistema 5G: opportunità e criticità.

1 Giugno 2021
Uno degli aspetti più importanti emersi nel corso della pandemia di Covid-19 riguarda le reti di telecomunicazioni. Durante il lockdown, grazie alle reti, miliardi di persone in tutto il mondo sono riuscite a lavorare, studiare, fare acquisti e vedere i propri parenti all’interno delle loro case in piena sicurezza. Internet è ormai diventato il... [continua]

L’Autorità ha imposto a Google di rendere disponibile su Android Auto l’app di Enel X che consente di usufruire di servizi connessi alla ricarica di veicoli elettrici.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di oltre 100 milioni di euro (102.084.433,91) alle società Alphabet Inc., Google LLC e Google Italy S.r.l. per violazione dell’art. 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Attraverso il sistema operativo Android e l’app store Google Play, Google detiene una posizione dominante che le consente di controllare l’accesso degli sviluppatori di app agli utenti finali. Occorre ricordare che in Italia circa i tre quarti degli smartphone utilizzano Android. Inoltre Google è un operatore di assoluto rilievo, a livello globale, nel contesto della cosiddetta economia digitale e possiede una forza finanziaria rilevantissima.

Secondo quanto accertato dall’Autorità, Google non ha consentito l’interoperabilità dell’app JuicePass con Android Auto, una specifica funzionalità di Android che permette di utilizzare le app quando l’utente è alla guida nel rispetto dei requisiti di sicurezza e di riduzione della distrazione. JuicePass consente un’ampia gamma di servizi funzionali alla ricarica dei veicoli elettrici, che vanno dalla ricerca di una colonnina di ricarica alla gestione della sessione ricarica passando per la prenotazione di una colonnina; quest’ultima funzione garantisce l’effettiva disponibilità dell’infrastruttura una volta che l’utente l’abbia raggiunta.

Google, rifiutando a Enel X Italia di rendere disponibile JuicePass su Android Auto, ha ingiustamente limitato le possibilità per gli utenti di utilizzare la app di Enel X Italia quando sono alla guida di un veicolo elettrico e hanno bisogno di effettuare la ricarica. In tal modo Google ha favorito la propria app Google Maps, che può essere utilizzata su Android Auto e consente servizi funzionali alla ricarica dei veicoli elettrici, attualmente limitati alla ricerca di colonnine di ricarica e alla navigazione ma che in futuro potrebbero comprendere altre funzionalità, per esempio la prenotazione e il pagamento.

L’esclusione della app di Enel X Italia da Android Auto dura da oltre due anni. Il perdurare di questa condotta potrebbe compromettere definitivamente la possibilità per Enel X Italia di costruire una solida base utenti, in una fase di crescita significativa delle vendite di veicoli elettrici. Inoltre la app JuicePass potrebbe uscire dal novero delle applicazioni utilizzate dagli utenti causando una riduzione significativa delle possibilità di scelta dei consumatori e un ostacolo al progresso tecnologico. L’Autorità segnala poi come la condotta contestata possa influenzare lo sviluppo della mobilità elettrica in una fase cruciale del suo avvio, in particolare per quanto riguarda il potenziamento di una rete di infrastrutture per la ricarica delle auto elettriche adeguata alla fase di crescita e di evoluzione della domanda di servizi di ricarica. Da qui le possibili ricadute negative sulla diffusione dei veicoli elettrici, sull’utilizzo dell’energia “pulita” e sulla transizione verso una mobilità più sostenibile dal punto di vista ambientale.

Oltre ad irrogare la sanzione, l’Autorità ha ritenuto necessario indicare nella diffida il comportamento che Google dovrà tenere per porre fine all’abuso ed evitare che si producano gli effetti negativi derivanti dall’esclusione della app di Enel X Italia da Android Auto. L’Antitrust ha perciò imposto a Google di mettere a disposizione di Enel X Italia, così come di altri sviluppatori di app, strumenti per la programmazione di app interoperabili con Android Auto e vigilerà sull’effettiva e corretta attuazione degli obblighi imposti avvalendosi di un esperto indipendente preposto all’attuazione e al monitoraggio degli obblighi imposti a cui Google dovrà fornire tutta la collaborazione e le informazioni richieste.

www.agcm.it 

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