Parere del Garante sul progetto del Ministero della salute che prevede la profilazione socio-sanitaria della intera popolazione italiana. Il progetto del Ministero della salute che prevede la ripartizione dei fondi economici per il Sistema sanitario nazionale (Ssn) attraverso la profilazione socio-sanitaria dell’intera popolazione italiana manca al momento di una base giuridica adeguata e di sufficienti tutele per le persone. L’aggiornamento dei parametri di ripartizione del Fondo sanitario nazionale potrebbe, in ogni caso, essere già realizzato attraverso le analisi effettuate nell’ambito del Programma Statistico Nazionale.

Soro: "Sì al tracciamento dei contatti ma con un decreto temporaneo". Intervista ad Antonello Soro, Presidente del Garante per la protezione dei dati personali
(di Andrea Iannuzzi, "La Repubblica" - 26 marzo 2020). Tra le strategie messe in campo dal governo per contenere il contagio da coronavirus c'è il cosiddetto contact tracing digitale, cioè l'uso dei dispositivi mobili dei cittadini per la mappatura e il tracciamento dei soggetti entrati in contatto con persone infette: il modello coreano. Ma come si assicura la tutela della privacy e dei dati personali? Il Garante della privacy Antonello Soro, con il suo team di esperti, è al lavoro per conciliare tutte le esigenze: "Non si tratta - dice a Repubblica - di sospendere la privacy, ma di adottare strumenti efficaci di contenimento del contagio, pur sempre nel rispetto dei diritti dei cittadini".

Francesco Posteraro, Commissario AGCOM, durante l’intervento al convegno di Consumers' Forum “IL POTERE DELLE NUOVE TECNOLOGIE, IL RUOLO DELL’EUROPA E DELLE AUTHORITY NAZIONALI”: “Regolare il mercato dei dati con una norma europea per fermare la dittatura dell’algoritmo, risultati deludenti dall’autoregolamentazione degli OTT. Occorre regolare il mercato dei dati con una norma europea prima che la dittatura dell’algoritmo li renda padroni del pianeta, se non addirittura arbitri dei nostri destini".

Quattordicesima edizione dell'appuntamento annuale con le maggiori Authority italiane, a cura di Consumers’ Forum.
LA DEFORMAZIONE DEL MERCATO PUBBLICITARIO OGGI: IL 76% DELLA PUBBLICITÁ ON LINE (3/4 DEL TOTALE ITALIA) È CONCENTRATA NELLE MANI DELLE GRANDI PIATTAFORME (OTT).

Il ruolo del 5G nel futuro della nostra società e i suoi effetti sullo sviluppo economico e sociale legato a questa tecnologia rivoluzionaria. Ecco cosa ha detto Antonio Sassano, presidente della Fondazione Ugo Bordoni (FUB), in audizione in IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle nuove tecnologie 5G e big data che si è tenuta lo scorso 24 luglio.

La recente esclusione di una delega specifica per la tutela dei consumatori nell’ambito della ripartizione di competenze della nuova Commissione europea ha riproposto il dibattito sulla permanente attualità della figura “unitaria” del consumatore come soggetto titolare di una posizione tipica nell’ordinamento e nella società abbisognevole di una tutela ed una disciplina specifica.

È stato, cioè, evidenziato da taluni che la scelta europea non è causale (o dettata da del tutto diverse motivazioni politiche), ma discenderebbe dalla impossibilità o dalla inopportunità di definire, appunto, unitariamente tale figura, dovendosi, da un lato, frammentare le posizioni ad esse tradizionalmente ascrivibili a ben distinti tutele settoriali; ovvero, dall’altro, ricondurre codesta tutela a quella più generale del cittadino, soprattutto alla luce dell’incremento della gratuità di molti servizi che rompe lo schema acquisto/vendita.

L’art.1 (commi da 4 a 10) della legge 205 del 2017 ha rivoluzionato la normativa prevista nel codice civile relativa ai termini di prescrizione in riferimento ai corrispettivi dei conguagli nei settori energia elettrica, gas e (prossimamente) idrico, inserendo nella più generale definizione della prescrizione quale “modo generale di estinzione dei rapporti fondato sull'inerzia del soggetto titolare del diritto” una nuova fattispecie: accanto alla prescrizione ordinaria (art.2934 cc e ss) e la prescrizione breve (art.2948 cc), si realizza una prescrizione “brevissima” con il decorso di uno spazio temporale molto più limitato (due anni).
La legge 27 dicembre 2017 n.205 (“Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018 - 2020” pubblicata in G.U. Serie Generale n.302 del 29-12-2017 - Suppl. Ordinario n. 62) ha quindi introdotto una nuova disciplina sia sotto il profilo dei termini di prescrizione sia per la specificità dell’oggetto e cioè i consumi di energia elettrica e gas e del settore idrico.

Soro: "Le norme privacy non ostacolano al lotta all'evasione fiscale. La nostra azione permette anzi di colpire i responsabili e di salvaguardare le persone corrette".

Ora che il governo lancia l’ennesima campagna contro gli evasori, politici e opinionisti invitano a liberare il campo dai paletti piantati dal Garante della Privacy. Il Garante, per eccesso di tutela verso gli italiani, avrebbe ostacolato la caccia dell’Agenzia delle Entrate ai furbetti delle tasse.

"Come osate?". Al vertice delle Nazioni Unite sul clima la giovane attivista pronuncia un discorso destinato a diventare iconico. "Siamo all’inizio di un’estinzione di massa. E tutto ciò di cui parlate sono i soldi? Come osate?" “La speranza viene da noi giovani, come osate? Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote, eppure sono tra i più fortunati. Le persone stanno soffrendo, le persone stanno morendo, interi ecosistemi stanno crollando”. Così la sedicenne Greta Thunberg in apertura del vertice Onu sul clima rivolgendosi ai leader mondiali.

di Ivo Ferrario, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne Centormarca. Tratto dall’introduzione al libro “Marca, Internet e contrasto alla disinformazione - Tutelare il brand, affrontare la crisi, quantificare il danno”, promosso da Centromarca nell’ambito del piano di iniziative per la valorizzazione e la tutela della reputazione di Marca.

“Un tempo non era permesso a nessuno pensare liberamente. Ora sarebbe permesso, ma nessuno ne è più capace. Oggi la gente vuole pensare ciò che si suppone debba pensare. E questo lo si considera libertà”. Nel 1922 il filosofo e storico tedesco Oswald Spengler, ne Il Tramonto dell’Occidente, pose l’accento sulla perdita di valori e sul declino di un’Europa in cui prendevano piede forme di disprezzo della democrazia e della libertà. Un quadro che avrebbe contribuito allo scatenarsi del secondo conflitto mondiale.  Anni dopo, nel 1949, lo scrittore inglese George Orwell, nel suo romanzo 1984, preconizzò una società agonizzante, priva di libertà, in cui i libri erano banditi e le persone private dell’accesso alle informazioni. Un mondo in cui “la menzogna diventa verità e passa alla storia”. Dove il pensiero critico individuale diventa inconcepibile, le scienze e la produzione culturale sono addomesticate per essere coerenti con gli scopi del “Grande Fratello”. Dove la verità non conta: tutto è sistematicamente riscritto, per far spazio a una realtà ufficiale che nega quella fattuale.

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