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La direttiva «energia elettrica» 2003/54 e la direttiva «gas» 2003/55 non ammettono una normativa nazionale che consente ai fornitori di modificare la tariffa della fornitura e non garantisce che i consumatori siano informati, in tempo utile prima dell'entrata in vigore di tale modifica, circa i motivi, le condizioni e la portata della medesima.

Il Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha firmato nei giorni scorsi i primi tre provvedimenti di attuazione delle norme per la riduzione delle bollette elettriche, in particolare per le PMI, varate la scorsa estate con il decreto legge Competitività.

La conciliazione paritetica per i sinistri rc auto va potenziata, perché fino a oggi – nonostante la procedura abbia dimostrato in altri campi di funzionare adeguatamente – il dato che emerge non è affatto esaltante: durante il 2013 e nei primi 8 mesi di quest'anno la conciliazione è stata attivata solo in 180 casi, a fronte di 3 milioni di sinistri, di cui il 10% si trasforma in contenzioso. Per questo al centro di un incontro fra Istituto per la vigilanza assicurazioni (Ivass), Ania e associazioni dei consumatori c'è stata l'esigenza di rafforzare l'uso della conciliazione.

La tutela dei consumatori nei rapporti con le banche e con gli intermediari finanziari è al centro del nuovo protocollo d'intesa fra la Banca d'Italia e l'Antitrust, che vogliono coordinare i rispettivi interventi e scambiarsi segnalazioni e informazioni per "assicurare un'efficace tutela dei consumatori nei rapporti con gli intermediari bancari e finanziari", "promuovere l'efficienza e la coerenza dell'azione amministrativa" ed evitare sovrapposizioni nelle azioni a tutela dei consumatori.

Un solo foglio più semplice e chiaro, con tutte le voci essenziali di spesa e con una semplificazione che riguarderà anche i contenuti e i termini usati: i servizi di vendita si chiameranno "spesa per la materie energia/gas naturale", i servizi di rete diventeranno i più comprensibili "spesa per il trasporto e gestione del contatore". L'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico annuncia che arriverà da settembre del prossimo anno la "bolletta 2.0".
Si tratta, informa una nota dell'Autorità, di "un solo foglio con tutti gli elementi essenziali di spesa e di fornitura ben evidenziati, format più semplice, snello, per renderla più chiara, moderna e comprensibile.
La 'rivoluzione della bolletta', una novità che riguarda famiglie e piccole imprese, è stata approvata dall'Autorità per l'energia e arriverà 'fisicamente' nelle nostre case o sui nostri computer-tablet-smartphone (per chi la riceverà on line) a partire da settembre 2015 per garantire i tempi tecnici necessari alle modifiche".
La nuova bolletta scaturisce da un percorso di consultazione che ha coinvolto imprese, consumatori e le loro associazioni e, per la prima volta, anche opinion maker, giornalisti ed esperti di comunicazione. Spiega l'Autorità: "La semplificazione riguarda in particolare i contenuti e i termini utilizzati nella bolletta sintetica, che sarà quella inviata a tutti, fondamentali per capire la spesa finale: ad esempio gli attuali servizi di vendita si chiameranno 'spesa per la materia energia/gas naturale', i servizi di rete 'spesa per il trasporto e gestione del contatore'. Nella prima pagina della bolletta sarà indicato anche il costo medio unitario del kilowattora/standard metro cubo, come rapporto tra la spesa totale e i consumi fatturati". Le voci di spesa potranno essere approfondite chiedendo al fornitore gli elementi di dettaglio, con la descrizione analitica delle componenti che determinano la spesa complessiva. Gli elementi di dettaglio saranno sempre forniti in caso di risposta ai reclami.
Nella bolletta 2.0, aggiunge l'Autorità, "verrà data evidenza anche alla "spesa oneri di sistema'', una voce che oggi viene pagata all'interno dei servizi di rete ma non evidenziata nelle bollette. Nel settore elettrico sono, ad esempio, gli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate e alle imprese manifatturiere energivore, i fondi necessari alla messa in sicurezza delle centrali nucleari o per la ricerca, tutte voci che incidono per oltre il 22% sulla spesa finale del cliente tipo servito in maggior tutela. Le nuove bollette garantiranno anche una maggiore chiarezza in caso di eventuali ricalcoli, ovvero i conguagli, che avranno particolare evidenza in un apposito box in caso di modifiche dei consumi misurati, ad esempio per errori di fatturazione".
Insieme alla nuova bolletta ci sarà la promozione della consegna digitale. A regime, infatti, chi paga con la domiciliazione su conto corrente bancario, postale o su carta di credito avrà come metodo principale di emissione quello digitale/elettronico, con la possibilità comunque di poter richiedere la forma cartacea. Tutti gli altri clienti finali, cioè coloro che non hanno l'addebito automatico, continueranno invece a ricevere il tradizionale formato cartaceo. Inoltre, chi richiederà il formato elettronico riceverà dall'operatore anche un piccolo sconto. La "rivoluzione della bolletta" si accompagna a nuovi strumenti di servizio: ci sarà una Guida interattiva della bolletta che verrà resa disponibile on line sul sito dell'Autorità, con la spiegazione di tutte le voci di spesa (per un cliente servito in tutela) anche in base ai termini utilizzati nel Glossario della Bolletta. "Un aspetto significativo della riforma – conclude l'Autorità – è la maggiore flessibilità per il mercato libero, in modo da lasciare agli operatori la possibilità di sfruttare la bolletta come strumento di concorrenza , rispettando comunque le regole previste dall'Autorità in termini di trasparenza e contenuto minimo".

Si è conclusa venerdì 17 la seconda giornata dedicata al fenomeno della contraffazione organizzata dal Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza e dallo studio legale Trevisan & Cuonzo.

L'Italia ha due mesi di tempo per rispondere al parere motivato della Commissione europea, che chiede di intervenire per ridurre l'impatto ambientale dell'acciaieria Ilva di Taranto, il più grande stabilimento siderurgico europeo, che viola ancora la direttiva sulle emissioni industriali. Aria, suolo, acque di superficie e falde acquifere nell'area sono fortemente inquinate.

Il Fondo nazionale di garanzia italiano ha risorse inadeguate a garantire il rimborso dei viaggiatori ed è incerto anche in caso di fallimento di tour operator di medie dimensioni: questo il rilievo mosso dalla Commissione europea che oggi ha inviato all'Italia un parere motivato in merito alla mancanza di protezione dei consumatori dell'UE che prenotano viaggi "tutto compreso".

L'Italia ha violato le direttive europee sui rifiuti: nelle discariche di Roma e Latina, il trattamento dei rifiuti è inadeguato, e nella Regione Lazio non è stata creata "una rete integrata ed adeguata di impianti di gestione dei rifiuti".

"La riforma della giustizia è in atto e le Associazioni dei Consumatori e le Imprese non possono ridursi a spettatori": è quanto si legge nel Contributo alla riforma della giustizia civile discusso nei giorni scorsi a Consumeeting 2014, l'evento organizzato da Consumers' Forum, nella sessione dedicata alle conciliazioni paritetiche, best practice europea, e all'evoluzione delle risoluzioni extragiudiziali delle controversie.

L'Europa e i diritti: se oggi il consumatore è affamato di informazioni, vuole sentirsi parte del mercato e dare un peso diverso ai suoi acquisti, è anche merito delle normative europee che soprattutto negli ultimi anni si sono occupate molto di lui, tanto da incidere e modificare le dinamiche del mercato e lo stile dei consumi.

C'è la crisi? Il consumatore non si abbatte, anzi si trasforma: rispetto al 2006 oggi assistiamo ad una vera metamorfosi del consumatore che non si limita a tagliare le spese, ma compie scelte ben precise. E determina nuovi modelli di consumo (come il car sharing). Ascoltarlo è fondamentale per le aziende che vogliono sopravvivere. E' il quadro che emerge dalla ricerca Ipsos presentata oggi da Nando Pagnoncelli a Consumeeting, l'evento organizzato da Consumers' Forum.

"Il consumatore consapevole è quello che si informa, che vuole sapere e conoscere le offerte, e che solo dopo decide. E oggi, se vuole, può avere migliori tutele rispetto al passato". È quanto spiega Fabio Picciolini, presidente di Consumers' Forum, presentando Consumeeting 2014, l'evento di Consumers' Forum che si svolgerà domani a Roma.

Sarà dedicato al consumatore consapevole uno dei tre workshop di Consumeeting 2014, non a caso intitolato "Il consumatore consapevole nell'era digitale". Consumi responsabili e consapevoli sono infatti la nuova bussola del consumatore contemporaneo, che di fronte ai prodotti e ai servizi che gli vengono offerti vuole conoscere di più. E con la tecnologia, ha più strumenti per farlo.