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Contratti di assicurazione più semplici, chiari e coerenti: su questo obiettivo si è concentrata l’attenzione di IVASS e rappresentanti del mercato e dei consumatori nel corso di un incontro tenutosi ieri a Roma. Traendo spunto dai reclami presentati dagli assicurati e dalle segnalazioni pervenute al Contact Center dell’IVASS, l’Istituto di vigilanza per le assicurazioni ha individuato una serie di aree su cui intervenire.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha disposto l’avvio di due procedimenti istruttori, uno nei confronti di Enel e l’altro nei confronti di Sorgenia. Tali operatori avrebbero violato la normativa sulla concorrenza applicando prezzi eccessivamente gravosi nella vendita a Terna dei servizi di accensione dei propri impianti al minimo tecnico nell’area di Brindisi, indispensabili per garantire la tensione della rete elettrica locale. L’avvio dei procedimenti è stato notificato oggi nel corso di alcune ispezioni effettuate dall’Autorità in collaborazione con il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

L'ultima versione del Regolamento varata dall'Antitrust amplifica il ruolo della responsabilità sociale delle imprese. Per avere il rating occorre rispettare mercato, consumatori, dipendenti e fisco. E riceve un premio chi entra negli indici di sostenibilità. Prende progressivamente forma il rating di legalità. E, nella sua continua e necessaria palingenesi (rimanendo esso uno strumento nuovo e innovativo), si contorna sempre più come un “premio” dell’Authority pubblica (in questo caso, l’Antitrust) alla responsabilità sociale di impresa. Capace, anche, di individuare i parametri concreti su cui misurare questa responsabilità.

Secondo i nuovi dati pubblicati dalla Commissione europea, nel corso del 2015 le autorità doganali dell'UE avrebbero sequestrato circa cinque milioni di articoli contraffatti in più rispetto all'anno precedente. Si tratta di un aumento del 15% rispetto al 2014. Oltre 40 milioni di prodotti sospettati di violare i diritti di proprietà intellettuale, per un valore di quasi 650 milioni di euro, sono stati sequestrati alle frontiere esterne dell'UE. È quanto emerge dalla relazione pubblicata oggi sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale (DPI) nell'UE, che dettaglia anche le categorie di merci sequestrate, i paesi di origine, i diritti di proprietà intellettuale violati e le modalità di trasporto utilizzate.

Nei primi otto mesi del 2016, 616 imprese hanno ottenuto il rating di legalità rilasciato dalla Autorità Antitrust, in aumento rispetto alle 434 attribuzioni dello stesso periodo del 2015. Sono state, inoltre, 1215 le richieste pervenute, con un aumento del 30.1% rispetto al 2015. Bocciate, invece, 28 imprese, ritenute non idonee, mentre soltanto a tre aziende è stato revocato il ‘bollino’, garanzia di comportamento virtuoso. Sono alcuni dei dati del rating di legalità 2016, pubblicati sul sito di Agcm. Il paragone con l’anno precedente mostra, in generale, un trend in crescita sia per le richieste (+30,9%) che le attribuzioni (+39,’%), le conferme (+311,1%) e l’incremento del punteggio (+155%).

Consumatori costretti nei fatti a diventare soci per ottenere un mutuo agevolato in modo da finanziare le operazioni di aumento di capitale sociale svolte nel 2013 e nel 2014. Una pratica commerciale scorretta per la quale l’Antitrust ha sanzionato per un ammontare di 4 milioni e 500.000 euro Banca Popolare di Vicenza.

Non si placano le discussione attorno sul caso Volkswagen e le false emissioni. Tra class action, proposte di rimborso e polemiche di ogni tipo, ieri, 31 organizzazioni di consumatori di tutta Europa sono state invitate a raggiungere Bruxelles della Commissaria Vera Jourová per iniziare a lavorare a soluzioni di tutela per i consumatori. Il punto principale della discussione ha riguardato la necessità di arrivare a concordare con la casa automobilistica un trattamento di rimborso equo per tutti i consumatori in tutti i 28 Stati membri.
E’ apparso subito chiaro l’impegno preso dalla commissaria Jourovà che ha dichiarato: “È stato un primo passo importante e questa cooperazione continuerà. Ne discuterò con il gruppo Volkswagen e con le autorità di contrasto. Voglio garantire che i consumatori ricevano un trattamento equo.” L’incontro ha permesso alla Commissione europea di acquisire le informazioni necessarie per valutare se la legislazione dell’UE pertinente è applicata correttamente e alle organizzazioni dei consumatori di scambiarsi informazioni e migliori pratiche per gestire il caso in modo più efficace.
L’iniziativa si svolge in continuità con gli inviti della Commissaria per il Mercato interno e l’industria, Bieńkowska, ad un risarcimento volontario dei consumatori europei senza necessità di un’azione collettiva.

Il Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti ha deliberato l’irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti rispettivamente di Trenord S.p.a. e di Trenitalia S.p.a., ai sensi del decreto legislativo 17 aprile 2014, n. 70 recante “Disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario”.

Più trasparenza per i consumatori e maggiore concorrenza tra le aziende nel settore del monitoraggio dei consumi elettrici: è l’esito di un procedimento dell’Antitrust conclusosi il 6 settembre scorso con l’accettazione degli impegni presentati da e-distribuzione S.p.A. (ED) e Enel S.p.A. nel corso dell’istruttoria che mirava a verificare eventuali condotte abusive del gruppo Enel nel settore dei servizi smart metering, che consentono appunto ai clienti di avere informazioni dettagliate, quasi in tempo reale, sui propri comportamenti di consumo.

Sono state 188 le ordinanze di sanzione amministrativa disposte dall’IVASS nei confronti delle imprese nel corso del mese di luglio. UnipolSai è stata l’impresa più colpita sia per importo totale (275.000 Euro) che per numero di ordinanze (60), mentre Popolare Vita ha subito la sanzione singola più elevata (105.000 Euro a seguito di accertamenti ispettivi).

Come previsto nelle regole per l'abolizione delle tariffe di roaming a giugno 2017 (comunicato stampa), oggi la Commissione ha presentato un progetto di atto di esecuzione contenente vari provvedimenti per garantire la corretta applicazione della misura. Tra i parametri specifici figura una politica di utilizzo corretto per prevenire gli abusi; per evitare ad esempio che un cliente acquisti una SIM card in un paese dell'UE in cui le tariffe nazionali sono inferiori per poi usarla nel proprio paese o che soggiorni permanentemente all'estero con un abbonamento sottoscritto nel paese di origine, situazioni che potrebbero avere un impatto negativo sulle tariffe nazionali e quindi su tutti i consumatori.

Il Garante della privacy ha aperto un'istruttoria su Change.org Inc., il gestore di una piattaforma internazionale di campagne on line, al fine di valutare come vengono trattati i dati delle persone che si iscrivono al sito www.change.org per promuovere o aderire a petizioni sui temi più disparati, in particolare socio-politici.

Attivate dal 1° agosto le prime nuove regole per contrastare il rischio di comportamenti opportunistici o anomali da parte degli operatori sul mercato del dispacciamento, comportamenti che puntano ad ottenere profitti indebiti dagli sbilanciamenti volontari tra le previsioni e l'effettivo scambio di energia sui mercati all'ingrosso, trasferendo così costi impropri in bolletta per i consumatori finali. Le novità introdotte (avviate nell'ambito della delibera 393/2015 e consultate con i documenti 163/2015 e 316/2016 di giugno) riguardano da subito in diverso modo tutti i grossisti, trader e venditori, i piccoli e grandi produttori e dal gennaio 2017 anche i piccoli produttori da fonti rinnovabili.

Via libera dell’Antitrust Ue alla fusione tra Wind e H3G, subordinata all’ingresso di Iliad sul mercato italiano della telefonia mobile. “Possiamo approvare l’accordo perché Hutchison e VimpelCom hanno proposto misure correttive considerevoli, che consentono a un nuovo operatore di rete mobile, Iliad, di accedere al mercato italiano”, ha dichiarato la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager.