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Sottoscritto il protocollo di intesa tra l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e il World Food Programme Italia, per sensibilizzare cittadini e opinione pubblica sui temi della sicurezza alimentare e dell'agricoltura sostenibile. Collaborare per promuovere e divulgare iniziative di informazione, formazione e diffusione della cultura dello sviluppo sostenibile, in particolare per la sicurezza alimentare e l’agricoltura sostenibile.
A partire dal gennaio 2017 i dati relativi ai prezzi dei carburanti per autotrazione raccolti dal Ministero contribuiscono, nell'ambito della revisione del paniere dei beni e servizi per il calcolo dell’inflazione, agli Indici dei prezzi al consumo dell'Istat.

Accordo Consiglio, Parlamento e Commissione su prezzi ingrosso. L'abolizione del roaming per i consumatori europei a partire da metà giugno è assicurata: le tre istituzioni europee, Parlamento, Consiglio e Commissione hanno raggiunto nella notte un accordo sui prezzi all'ingrosso che gli operatori si applicano tra di loro per offrire i servizi di roaming. Era l'ultimo tassello mancante per consentire allo stop dei costi aggiuntivi quando si va all'estero di entrare in vigore, come precedentemente deciso, a metà giugno.

Prosegue l’azione in difesa dei consumatori nell’ambito delle attivazioni non richieste di forniture di energia e gas. Nel mese di dicembre 2016 l’Autorità Antitrust ha chiuso 3 nuovi procedimenti avviati nel luglio 2016 nei confronti di Iren Mercato (PS6259), Estra Energie ed Estra Elettricità (PS10114), ENEGAN (PS10138) sulle modalità di offerta e conclusione dei contratti a distanza di energia elettrica e gas naturale nel mercato libero, attraverso la rete degli agenti porta-a-porta e attraverso il canale telefonico (c.d. teleselling). Nel complesso sono state irrogate sanzioni per oltre 1,6 milioni di euro.
Durante i procedimenti istruttori, l’AEEGSI ha reso un articolato parere, nell’ambito della collaborazione prevista dal Protocollo di Intesa tra le due Autorità. Inoltre, le ispezioni presso le imprese si sono avvalse della collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

Trend sempre in ascesa nel 2016 per le richieste di attribuzione del rating di legalità alle imprese, il riconoscimento attribuito dall’Antitrust alle imprese virtuose in base alla legge del 2012. .Nell’anno appena concluso, infatti, le domande per ottenere il ‘bollino di qualità’, garanzia di legalità e trasparenza, sono state 2118 rispetto alle 1427 del 2015, con un incremento del 48%. In crescita anche le attribuzioni: 1499 nel 2016 contro le 1046 dell’anno precedente (+43%). Sono stati inoltre attribuiti 64 rinnovi rispetto ai 40 del 2015 (+60%).
Dal gennaio 2013, quando è entrato in vigore il Regolamento Agcm, sono giunte all’Autorità 4603 richieste di rating e sono state concesse 2690 attribuzioni (il 68% dei casi), mentre i dinieghi sono stati 161 (il 4%). Le imprese che hanno ottenuto la conferma del rating sono state 121 (3%), 80 quelle che hanno migliorato la loro qualità (2%), 108 hanno avuto il rinnovo (3.7%), mentre le revoche sono state 10 (0,3%). Archiviati 753 casi (19%).
Approvato dal Parlamento alla fine del 2012 ed entrato in vigore con il Regolamento dell’Agcm nel 2013, il Rating di legalità è lo strumento “premiale” con cui è stato affidato all’Antitrust il compito di attribuire un punteggio, da una a tre “stellette”, alle imprese virtuose con un fatturato di oltre due milioni di euro annui che corrispondono a una serie di requisiti giuridici. Per ottenere una “stelletta”, il titolare dell’azienda e gli altri dirigenti non devono avere precedenti penali o tributari. Oltre a non essere stata condannata nel biennio precedente per illeciti antitrust, l’impresa deve effettuare pagamenti e transazioni finanziarie oltre i mille euro esclusivamente con strumenti tracciabili. Per ottenere un punteggio più alto, il Regolamento indica altri sei requisiti: due “stellette” se ne vengono rispettati la metà, tre “stellette” se vengono rispettati tutti.
Del Rating assegnato dall’Agcm, secondo quanto prevede la legge, “si tiene conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario”. In forza della stessa normativa, “gli istituti di credito che omettono di tener conto del rating attribuito in sede di concessione dei finanziamenti alle imprese sono tenuti a trasmettere alla Banca d'Italia una dettagliata relazione sulle ragioni della decisione assunta”.
L’elenco completo delle aziende che finora hanno ottenuto il Rating di legalità, con il relativo punteggio, è pubblicato sul sito dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato.

“In relazione alle dichiarazioni del Presidente dell’Abi (Antonio Patuelli ndr) che auspica la pubblicazione dei nomi dei “debitori colpevoli”, va anzitutto precisato che la maggior parte di essi, in quanto presumibilmente persone giuridiche, non gode più dal 2011 di alcuna tutela, almeno sotto il profilo privacy.

Dal 9 gennaio gli investitori avranno la possibilità di rivolgersi gratuitamente ad un Arbitro che decide secondo la legge le controversie che riguardano i prodotti finanziari. Si chiama Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) ed è un organismo collegiale, a cui potranno essere sottoposte le controversie (fino ad un importo massimo richiesto di 500.000,00 euro) relative alla violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza cui sono tenuti gli intermediari nei loro rapporti con gli investitori.Potranno essere presentate anche controversie che riguardano i gestori dei portali di equity crowdfunding.

L’Autorità ha deliberato lo scorso 21 dicembre l’accettazione degli impegni presentati da Unicredit S.p.A. nell’ambito di un procedimento volto ad accertare la scorrettezza della mancata applicazione ai contratti di mutuo immobiliari ipotecari a tasso variabile dei valori negativi assunti dall’Euribor a far data dal gennaio 2015 e della mancata informativa ai consumatori in ordine alle modalità di calcolo del tasso di interesse adottate dalla Banca per fronteggiare, anche nei nuovi contratti stipulati nel corso del 2015, il continuo calare dei valori dell’Euribor.

L'Ue si avvia alla svolta digitale nel 2017. A partire dalla fine effettiva dei sovra-costi del roaming, che diventerà pienamente operativa a metà giugno. Un tassello fondamentale per le mosse successive. A vedere l'ok dovrebbero essere anche le regole che mettono fine al geoblocking, ovvero all'impossibilità di acquistare online prodotti e servizi in altri Paesi Ue, e che rendono possibile la portabilità dei contenuti sul web. Chi ha un abbonamento a Netflix o a Deezer potrà quindi continuare a vedere le sue serie preferite o ad ascoltare la sua playlist di canzoni anche quando è in viaggio in Europa. Dovrebbe poi arrivare il via libera agli e-book con Iva ridotta come i libri cartacei, per ora allo stadio di proposta legislativa. In attesa di completare il mercato unico digitale consentendo l'acquisto transfrontaliero anche di tutto ciò che è digitale e protetto da copyright, ovvero musica, film, app, giochi, finora fuori per l'opposizione delle lobby dell'audiovisivo. Ecco tutte le novità attese da Bruxelles per il 2017.

Sanzione da tre milioni di euro per l’Aci per non aver rispettato il Codice del Consumo che sancisce il divieto assoluto di imporre spese aggiuntive ai consumatori per l’utilizzo di determinati strumenti di pagamento, come carte di credito o bancomat. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso un’istruttoria nei confronti dell’Automobile Club d’Italia e della società da questo controllata Aci Informatica S.p.A., applicando l’articolo 62 del Codice del Consumo All’esito del procedimento è stato accertato che l’Automobile Club d’Italia e Aci Informatica S.p.A. applicano una commissione aggiuntiva ai consumatori che pagano la tassa automobilistica con carta di credito o bancomat. Tale commissione, pertanto, si somma all’importo fisso di 1,87 euro che remunera il costo del servizio di riscossione del bollo. In particolare, il servizio di pagamento online del bollo auto sul sito di ACI www.aci.it (c.d. Bollonet) prevede una maggiorazione del 1,2% sulla somma pagata per l’utilizzo della carta di credito. Per il pagamento con bancomat presso le delegazioni ACI dislocate sul territorio, invece, è dovuta una commissione in misura fissa pari a 0,20 euro.

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato firmato dai Ministri Maurizio Martina e Carlo Calenda il decreto che introduce in etichetta l'indicazione obbligatoria dell'origine per i prodotti lattiero caseari in Italia. La firma segue il parere positivo delle Commissioni Agricoltura della Camera e del Senato e l'intesa raggiunta in Conferenza Stato Regioni.

Per la prima volta in Italia viene siglata un’intesa valida per i diversi servizi ai consumatori
forniti da una multiutility. A2A è innovativa anche nel campo dei rapporti con i clienti e, prima multiutility in Italia, sigla un protocollo d’intesa con le Associazioni dei consumatori riconosciute dal Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) per la costituzione di un Organismo di Negoziazione paritetica.

È stato firmato dai due Presidenti, Angelo Marcello Cardani ed Andrea Camanzi e in seguito all’approvazione da parte dei rispettivi Consigli, il Protocollo d’intesa tra l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) e l’Autorità di regolazione dei trasporti (ART).