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Si è tenuto presso il Salone degli Arazzi del Ministero dello Sviluppo Economico, l’evento celebrativo per il ventennale del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, a cui ha preso parte il Vice Ministro Dario Galli, nella veste di presidente.
Erano presenti all’incontro anche il Direttore Generale per la concorrenza, il mercato e i consumatori del Ministero, Mario Fiorentino, i rappresentanti del CNCU, Mario Finzi e Roberta Serroni, e dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato, Giovanni Calabrò, nonché numerosi esponenti del mondo accademico.
“Il Consiglio Nazionale dei Consumatori svolge un importante ruolo - ha dichiarato il Vice Ministro Galli nel corso del suo intervento di apertura - nella promozione di politiche omogenee che hanno l’obiettivo di proteggere i consumatori dalle pratiche scorrette praticate sul mercato.

La Commissione Pari Opportunità della RAI
invita al Convegno
UNO SGUARDO DIVERSO
Le donne e la Rai, due mondi complessi a confronto
Mercoledì 7 marzo alle ore 9,30
Sala Arazzi - Viale Mazzini, 14
Intervengono:
Elsa Fornero - Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità
Emma Bonino - Vice Presidente del Senato
Roberto Rao - Commissione di Vigilanza Rai, Relatore Contratto di Servizio 2010 - 2012
Lorenza Lei - Direttore Generale Rai
Partecipano al dibattito:
Cinzia Alitto, Ilaria Capitani, Francesca Brezzi, Gabriella Cims, Nella Condorelli, Mirella Ferlazzo, Massimo Ferrario, Piero Gaffuri, Donatella Martini, Cristina Molinari, Barbara Scaramucci
Modera l’incontro Maria Pia Ammirati, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Rai.
Si prega dare conferma entro lunedì 5 marzo al seguente indirizzo e-mail:

SAVE THE DATE: venerdì 2 marzo 2012 - h 15.00 - SPAZIO EUROPA - Via IV Novembre 149 - Roma.
Conduce Daniela Morozzi.
R.S.V.P. :

#Obsolescenzaprogrammata: il #TAR respinge il ricorso di #Apple contro il provvedimento sanzionatorio dell'#AGCM

Agenzia europea, diseguaglianze aumentano impatto inquinamento. Inquinamento e condizioni socio-economiche fanno dell'Italia il Paese dell'Ue col più alto numero di aree a rischio a causa dello smog e ondate di calore in Europa. Emerge dal primo rapporto dell'Agenzia dell'Ue per l'ambiente (Eea) che mette in relazione indicatori sulla salute, ambientali e socio-demografici.



L'accordo di partenariato economico (APE) tra l'UE e il Giappone entra in vigore il 1º febbraio 2019. Le imprese e i consumatori in Europa e in Giappone possono ora beneficiare della più grande zona di libero scambio del mondo.

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Il Rapporto Italia 2019, giunto quest’anno alla 31a edizione, come da tradizione, ruota attorno a 6 dicotomie, illustrate attraverso altrettanti saggi e 60 schede fenomenologiche. Vengono affrontati, quindi, attraverso una lettura duale della realtà, temi che l’Istituto ritiene rappresentativi, anche se non esaustivi, della attualità politica, economica e sociale del nostro Paese.
Le dicotomie tematiche individuate per il Rapporto Italia 2019 sono:
Pubblico/Privato • Sovranismo/Mondialismo • Lavoro/Tecnologia • Identità/Differenza • Realtà/Rappresentazione • Sicurezza/Insicurezza


Presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi Roma tre è attivato il Master di II livello in "Globalizzazione dei Mercati e Tutela dei Consumatori".

L'Autorità Garante della Concorenza e del Mercato ha deliberato di prorogare al 28/02/2019 il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al Premio Antitrust. La domanda di partecipazione dovrà essere compilata e inviata secondo le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito www.agcm.it, mentre tutti gli elaborati delle diverse categorie, che saranno esaminati da una Commissione di esperti nominata dall’Autorità, dovranno essere inviati per via telematica (casella di posta


Le microplastiche aggiunte intenzionalmente a cosmetici e altri prodotti comportano rischi per la salute e l'ambiente e restrizioni a livello Ue sono giustificate. Sono le conclusioni del rapporto dell'Agenzia europea dei chimici (Echa) sulle microplastiche, richiesto dalla Commissione europea. Con il divieto proposto dall'Esecutivo Ue in vigore, sottolinea la Echa, si avrebbe una riduzione delle emissioni di microplastiche di circa 400 mila tonnellate in 20 anni.