Consumers' Forum è presente a ExpoAid 2026, la più grande manifestazione nazionale dedicata alla disabilità e all'inclusione sociale, promossa dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, al Palacongressi di Rimini dal 25 al 27 giugno.
L'edizione 2026, dedicata al tema "Io, persona di valore", riunisce istituzioni, associazioni, enti del Terzo settore, professionisti, famiglie e cittadini in oltre 50 seminari tematici dedicati al lavoro, all'autonomia, alla vita indipendente, allo sport e al progetto di vita.
L'organizzazione partecipa con una doppia presenza. Il presidente Furio Truzzi interviene a uno dei seminari della manifestazione, portando il contributo di Consumers' Forum al dibattito nazionale su accessibilità, inclusione e diritti delle persone con disabilità. La vicepresidente Patrizia Modesti prende parte al panel "Il lavoro per tutti", uno degli appuntamenti dedicati al tema centrale del lavoro come strumento di autonomia, partecipazione e piena valorizzazione della persona con disabilità.
«L'accessibilità non è una concessione — è un diritto del consumatore. Ogni persona, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche o cognitive, deve poter accedere a beni, servizi, informazioni e spazi pubblici su un piano di piena parità. Questo è il cuore del nostro impegno: che la tutela del consumatore non lasci indietro nessuno.»
«Il lavoro è la forma più alta di inclusione. Una persona con disabilità che lavora non è solo economicamente autonoma: è riconosciuta nella sua dignità, nella sua capacità di contribuire e di costruire il proprio progetto di vita. Consumers' Forum chiede che le politiche del lavoro e del consumo si parlino, perché chi non può lavorare spesso non può nemmeno esercitare pienamente i propri diritti di consumatore.»
Consumers' Forum porta a ExpoAid una visione del consumerismo che mette al centro la persona nella sua integralità. L'accessibilità, l'autodeterminazione e la piena partecipazione alla vita sociale non sono dimensioni separate dalla tutela dei diritti dei consumatori: ne sono parte costitutiva, insieme al lavoro, alla formazione, alla salute e alla cittadinanza attiva. Le barriere fisiche, digitali e informative che escludono le persone con disabilità dal mercato dei beni e dei servizi rappresentano una violazione concreta dei diritti che il movimento consumerista è chiamato a contrastare.
L'organizzazione guarda con particolare attenzione all'accessibilità digitale — tema urgente nell'era dei pagamenti elettronici, dei servizi online e dell'intelligenza artificiale — e alla necessità che le nuove tecnologie siano progettate fin dall'origine per essere inclusive, secondo il principio del design for all.