L'ARERA ha approvato i criteri per il primo aggiornamento biennale delle tariffe del Servizio Idrico Integrato per il periodo regolatorio MTI-4 (2024-2029), con la Delibera 23 dicembre 2025, n. 582/2025, che stabilisce le linee guida per adeguare le tariffe a partire dal 2026, aggiornando i costi efficienti e parametri come il tasso di interesse, in linea con gli obiettivi di sostenibilità energetica e ambientale e in attuazione del Codice dell'Ambiente e del Decreto Legislativo 152/2006.
Cosa sono le "predisposizioni tariffarie"?
Sono le strutture e i parametri che definiscono come viene calcolata la tariffa per gli utenti del servizio idrico integrato (acqua, fognatura e depurazione).
Cosa prevede questo aggiornamento biennale?
Aggiornamento costi: Si aggiornano i costi efficienti da riconoscere ai gestori del servizio.
Parametri finanziari: Si ridefiniscono i parametri come il tasso di interesse di riferimento (Km) per l'aggiornamento biennale.
Obiettivo strategico
OS.16 Riconoscere i costi efficienti per la sostenibilità della gestione del servizio idrico e delle tariffe all'utenza.Incentivare la sostenibilità energetica, la resilienza climatica e l'innovazione nel settore idrico.
Chi decide?
L'ARERA, l'Autorità di regolazione, che approva i criteri dopo aver avviato procedure di consultazione (come il Documento 471/2025/R/IDR) per raccogliere dati e pareri dagli operatori e dai soggetti competenti.
Prossimi passi:
In base a questi criteri, gli Enti di governo dell'ambito o i gestori prepareranno le tariffe aggiornate, che saranno poi sottoposte all'approvazione finale dell'ARERA per l'applicazione dal 2026 in poi.
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