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Tutela dei consumatori: pratiche di manipolazione online riscontrate in 148 negozi online su 399 controllati

1 Febbraio 2023
  La Commissione europea e le autorità nazionali per la tutela dei consumatori di 23 Stati membri, Norvegia e Islanda (rete CPC), hanno pubblicato i risultati di un'indagine a tappeto dei siti web del commercio al dettaglio. Il controllo ha riguardato 399 negozi online di vendita al dettaglio di prodotti tessili ed elettronici e si è... [continua]

Von der Leyen presenta il nuovo Green Deal Industrial Plan.

1 Febbraio 2023
Un fondo sovrano comune entro l'estate e aiuti di Stato nel breve termine: sono i due pilastri del nuovo Green Deal Industrial Plan presentato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Il collegio dei commissari ha approvato la comunicazione che ne delinea priorità e contorni, e che sarà sul tavolo del Consiglio europeo... [continua]

Azioni rappresentative collettive. AACC: modifiche a schema decreto legislativo

31 Gennaio 2023
Lo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2020/1828 sulle azioni rappresentative collettive a tutela dei consumatori è ora all’esame del Parlamento con un timing serrato. Le azioni rappresentative, collocate nel Codice del consumo, partiranno dal 25 giugno 2023 e viaggeranno in parallelo con le azioni di classe,... [continua]

Nasce il Laboratorio di competenze “Energy Community Training Lab”

19 Gennaio 2023
ECT Lab è il Laboratorio di competenze promosso da Consumatori, Imprese, Università e Istituzioni, per fare rete, condividere esperienze, fare informazione e formazione nei territori, sul tema delle Comunità Energetiche. [continua]

Presentato Rapporto ASviS Territori: "politica del rinvio non più accettabile"

12 Dicembre 2022
Per contrastare i divari territoriali in aumento servono coerenza delle politiche e processi democratici. Il Pnrr è cruciale per aiutare nella transizione.  [continua]

Nei giorni scorsi il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alle nuove norme decise dal Parlamento europeo, che ampliano “la tutela dei consumatori nel caso di contratti con clausole vessatorie, di condotte commerciali scorrette, di concorrenza sleale o di comunicazioni commerciali non veritiere con conseguente modifica della disciplina delle sanzioni pecuniarie amministrative”. Tra le novità: i saldi di qualsiasi tipo di prodotto dovranno essere accompagnati dal prezzo praticato negli ultimi 30 giorni.

Arrivano nuove norme per la tutela dei consumatori, anche durante i saldi. Decise dal Parlamento europeo, hanno ricevuto lo scorso 2 dicembre il via libera del Consiglio dei ministri con un decreto. Nel provvedimento si legge che la misura “amplia la tutela dei consumatori nel caso di contratti con clausole vessatorie, di condotte commerciali scorrette, di concorrenza sleale o di comunicazioni commerciali non veritiere con conseguente modifica della disciplina delle sanzioni pecuniarie amministrative”.

Una delle principali novità è che i saldi di qualsiasi tipo di prodotto dovranno essere accompagnati dal prezzo praticato negli ultimi 30 giorni. Gli annunci di riduzione del prezzo, quindi, devono indicare anche quello praticato nei 30 giorni precedenti. Sono esentati i prodotti presenti sul mercato da meno di 30 giorni e i prodotti agricoli e alimentari deperibili.

Con le nuove norme, poi, si riconduce alla nozione di pratica ingannevole anche la promozione di un bene in uno Stato membro come identico a un bene commercializzato in altri Stati membri, sebbene significativamente diverso per composizione o caratteristiche.

Inoltre, si amplia l'elenco delle informazioni considerate ingannevoli e si includono anche le indicazioni relative alle caratteristiche dell'offerente.

L’elenco delle pratiche commerciali considerate in ogni caso ingannevoli viene integrato con quelle di: mancata chiara indicazione di annunci pubblicitari a pagamento per ottenere una classificazione migliore dei prodotti; rivendita di biglietti per eventi acquistati utilizzando strumenti automatizzati; utilizzo di recensioni del prodotto false o senza averne verificata l'autenticità.

Si raddoppia, poi, la multa irrogabile dall'Antitrust per pratiche commerciali scorrette. Nel dettaglio, si eleva da 5 a 10 milioni il limite massimo edittale relativo alla sanzione irrogabile dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) in caso di pratica commerciale scorretta.

In caso di sanzioni irrogate su operatori transfrontalieri sulla base di informazioni acquisite anche da Autorità europee, la sanzione è pari al 4% del fatturato realizzato in Italia (in mancanza il massimo edittale è pari a 2 milioni di euro).

Si aumenta, da 5 a 10 milioni di euro, il massimo edittale della sanzione irrogabile dall'Agcm per l'inottemperanza ai provvedimenti di urgenza e a quelli inibitori o di rimozione degli effetti e degli impegni assunti.

Si consente al consumatore di adire il giudice ordinario in caso di pratiche commerciali sleali. Si prevede, poi, la sanzione da 5.000 euro a 10 milioni per violazioni in materia di clausole vessatorie. Nell'irrogare le sanzioni, l'Agcm tiene conto anche delle condizioni economiche e patrimoniali del professionista.

Infine, si prolunga a trenta giorni il termine per l'esercizio del diritto di recesso con riferimento ai soli contratti conclusi nel contesto di visite non richieste presso l'abitazione del consumatore e di escursioni organizzate per vendere prodotti.

 

https://tg24.sky.it/economia/2022/12/12/saldi-2023-norme-anti-truffa#00

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