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Dal consumatore debole al consumatore vulnerabile.

1 Dicembre 2022
Il mercato e la rivoluzione tecnologica viaggiano più veloce rispetto alla difesa dei cittadini. Fondamentale aggiornare il Codice del Consumo e rafforzare il ruolo delle Authority e delle Associazioni dei consumatori.  [continua]

Parlamento UE adotta la CSRD: obbligo di rendicontazione ESG per le imprese dal 2024

11 Novembre 2022
Da gennaio 2024 le grandi imprese dell’Unione Europea saranno obbligate a rendere pubblici i dati sul loro impatto sull’ambiente, sulle persone, sul pianeta e sui rischi di sostenibilità a cui sono esposte. [continua]

Cop27, le linee guida dell'Onu contro il greenwashing

9 Novembre 2022
Il rapporto presentato dagli esperti delle Nazioni Unite perché aziende, regioni e cittadini intraprendano azioni concrete per ridurre davvero le emissioni e l'impatto ambientale.  Basta ambientalismo di facciata e strategie di green marketing. Anche imprese, aziende e istituzioni devono adottare misure chiare ed efficaci per ridurre le... [continua]
 
Secondo l’Autorità la società ha omesso e/o fornito informazioni ingannevoli in relazione ai costi delle operazioni di compravendita eseguibili sulla propria piattaforma, pubblicizzate invece come “gratuite/senza commissioni” e al prezzo effettivo di vendita online dei singoli prodotti.
 
 
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso un’istruttoria nei confronti della società Vinted UAB irrogando una sanzione di 1,5 milioni di euro per modalità scorrette di promozione della piattaforma di compravendita www.vinted.it. A finire sotto la lente dell’Autorità sono stati in particolare i costi delle operazioni di compravendita e il prezzo effettivo dei prodotti commercializzati online.
 
Secondo l’Antitrust Vinted ha promosso le attività della piattaforma diffondendo informazioni ingannevoli in merito ai reali costi delle transazioni commerciali e veicolando - attraverso una pluralità di mezzi pubblicitari - claim enfaticamente incentrati sulla gratuità delle operazioni di compravendita e sull’assenza di commissioni. La società ha però omesso di indicare in modo chiaro e trasparente, fin dal momento dell’iniziale “aggancio pubblicitario”, l’esistenza a carico dei consumatori di costi ulteriori rispetto al prezzo di acquisto del prodotto, legati all’applicazione della commissione per la “Protezione Acquisti” e alle spese di spedizione.  
 
L’Autorità ha inoltre accertato l’ingannevolezza delle modalità di prospettazione del prezzo effettivo dei prodotti commercializzati sulla piattaforma, in quanto Vinted non ha indicato in modo chiaro e completo, sin dall’inizio del processo di acquisto, ossia nella pagina dei risultati di ricerca/catalogo (homepage), il prezzo effettivo dell’articolo reclamizzato, l’esistenza e l’entità della commissione richiesta ai clienti per ogni acquisto effettuato sulla piattaforma e le spese di spedizione.
 
Le condotte scorrette, attuate da Vinted a partire almeno da dicembre 2020, risultano integrare una pratica commerciale scorretta ai sensi degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, in quanto idonea a ingannare i consumatori su modalità e costi delle operazioni di compravendita eseguibili sulla piattaforma, e dunque a indurli ad assumere una decisione circa l’acquisto di un prodotto sul sito www.vinted.it che non avrebbero altrimenti preso.
 
La società dovrà comunicare le iniziative assunte per superare le criticità evidenziate nella delibera dell’Autorità entro 60 giorni dalla notifica.
 
 
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