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Convegno: “L’immagine della Donna tra vecchi e nuovi media”, Milano, 6 marzo 2024

6 Marzo 2024
Come è rappresentata la donna oggi nella pubblicità, nei social media e nella carta stampata? Cosa ne pensano i cittadini e le cittadine?  Consumers’ Forum presenta i risultati della ricerca svolta in collaborazione con Ipsos. Convegno mercoledì 6 marzo 2024, a Milano, presso la Sala Convegni di Intesa Sanpaolo in Piazza Belgioioso 1, dalle... [continua]

Chi inquina paga: via libera definitivo alla stretta Ue sui crimini ambientali

27 Febbraio 2024
Le aziende che si macchiano di reati ambientali dovranno pagare risarcimenti dal 3 al 5 per cento del fatturato e i responsabili rischieranno dai 5 ai 10 anni di reclusione. Inclusi nei crimini contro l'ambiente traffico di legname, riciclaggio di componenti inquinanti di navi e violazioni gravi della legislazione sulle sostanze chimiche. [continua]

Approvazione definitiva della direttiva Ue su greenwashing e diritti dei consumatori

20 Febbraio 2024
Il Consiglio europeo ha adottato una direttiva per dare più potere ai consumatori nella transizione verde. La proposta era stata presentata il 30 marzo 2022 ed è una delle iniziative previste dalla Nuova Agenda dei Consumatori 2020 e dal Piano d’Azione per l’Economia Circolare 2020 della Commissione europea in applicazione dell’European al Green... [continua]

La Commissione UE avvia un procedimento formale contro TikTok ai sensi della legge sui servizi digitali

19 Febbraio 2024
La Commissione Europea ha avviato un procedimento formale per valutare se TikTok possa aver violato il Digital Services Act (DSA) in ambiti legati alla tutela dei minori, alla trasparenza della pubblicità, all'accesso ai dati per i ricercatori, nonché alla gestione del rischio di design che creano dipendenza e contenuti dannosi . [continua]

AUDIZIONI PERIODICHE ARERA 2023 - Martedì 21 e mercoledì 22 novembre 2023

7 Novembre 2023
Nelle giornate di martedì 21 e mercoledì 22 novembre 2023 si svolgeranno, su piattaforma online, le audizioni periodiche di ARERA. Un appuntamento aperto a tutti (associazioni dei consumatori, delle imprese e ambientaliste, confederazioni sindacali e operatori, Istituzioni, Enti Locali, Università, privati cittadini ecc.), che rappresenta... [continua]
 
Secondo l’Autorità la società ha omesso e/o fornito informazioni ingannevoli in relazione ai costi delle operazioni di compravendita eseguibili sulla propria piattaforma, pubblicizzate invece come “gratuite/senza commissioni” e al prezzo effettivo di vendita online dei singoli prodotti.
 
 
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso un’istruttoria nei confronti della società Vinted UAB irrogando una sanzione di 1,5 milioni di euro per modalità scorrette di promozione della piattaforma di compravendita www.vinted.it. A finire sotto la lente dell’Autorità sono stati in particolare i costi delle operazioni di compravendita e il prezzo effettivo dei prodotti commercializzati online.
 
Secondo l’Antitrust Vinted ha promosso le attività della piattaforma diffondendo informazioni ingannevoli in merito ai reali costi delle transazioni commerciali e veicolando - attraverso una pluralità di mezzi pubblicitari - claim enfaticamente incentrati sulla gratuità delle operazioni di compravendita e sull’assenza di commissioni. La società ha però omesso di indicare in modo chiaro e trasparente, fin dal momento dell’iniziale “aggancio pubblicitario”, l’esistenza a carico dei consumatori di costi ulteriori rispetto al prezzo di acquisto del prodotto, legati all’applicazione della commissione per la “Protezione Acquisti” e alle spese di spedizione.  
 
L’Autorità ha inoltre accertato l’ingannevolezza delle modalità di prospettazione del prezzo effettivo dei prodotti commercializzati sulla piattaforma, in quanto Vinted non ha indicato in modo chiaro e completo, sin dall’inizio del processo di acquisto, ossia nella pagina dei risultati di ricerca/catalogo (homepage), il prezzo effettivo dell’articolo reclamizzato, l’esistenza e l’entità della commissione richiesta ai clienti per ogni acquisto effettuato sulla piattaforma e le spese di spedizione.
 
Le condotte scorrette, attuate da Vinted a partire almeno da dicembre 2020, risultano integrare una pratica commerciale scorretta ai sensi degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, in quanto idonea a ingannare i consumatori su modalità e costi delle operazioni di compravendita eseguibili sulla piattaforma, e dunque a indurli ad assumere una decisione circa l’acquisto di un prodotto sul sito www.vinted.it che non avrebbero altrimenti preso.
 
La società dovrà comunicare le iniziative assunte per superare le criticità evidenziate nella delibera dell’Autorità entro 60 giorni dalla notifica.
 
 
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