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Furto di dati da Facebook

7 Aprile 2021
Il Garante chiede al social network di adottare misure per limitare i rischi e avverte che l’utilizzo dei dati provenienti dalla violazione è illecito. Utenti invitati a prestare particolare attenzione a possibili anomalie sui propri cellulari. Con riferimento ai dati di circa 36 milioni italiani, compresi in molti casi numeri telefonici e... [continua]

Siglato il protocollo d’intesa tra il Garante per la protezione dei dati personali e la Guardia di Finanza

1 Aprile 2021
Il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, e il Presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, Prof. Avv. Pasquale Stanzione, hanno rinnovato oggi a Roma, presso la caserma “Piave”, sede del Comando Generale del Corpo, il Protocollo d’intesa relativo alla collaborazione tra le due... [continua]

Consumatori: da marzo hanno diritto a riparazione dei beni acquistati

31 Marzo 2021
Le nuove norme sull’etichetta energetica per frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori e sulla progettazione ecocompatibile. L’etichettatura energetica e la progettazione ecocompatibile di frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori diventa realtà: dal 1° marzo, secondo le nuove norme in vigore, dovrà essere garantita al... [continua]

15 marzo 2021: giornata mondiale dei diritti del consumatore

15 Marzo 2021
La nuova indagine sui consumatori della Commissione europea mostra l'impatto del COVID-19 e la popolarità delle scelte "più verdi"#WorldConsumerRightsDay #NewConsumerAgenda #EUconsumers [continua]

Decennio digitale europeo: il percorso stabilito dalla Commissione verso un'Europa autonoma e responsabile dal punto di vista digitale entro il 2030

10 Marzo 2021
La Commissione presenta la visione, gli obiettivi e le modalità per conseguire la trasformazione digitale dell'Europa entro il 2030, che sarà fondamentale anche ai fini della transizione verso un'economia a impatto climatico zero, circolare e resiliente. L'ambizione dell'UE è conseguire la sovranità digitale in un mondo aperto e interconnesso e... [continua]

Le nuove norme sull’etichetta energetica per frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori e sulla progettazione ecocompatibile. L’etichettatura energetica e la progettazione ecocompatibile di frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori diventa realtà: dal 1° marzo, secondo le nuove norme in vigore, dovrà essere garantita al consumatore la possibilità di riparare i prodotti acquistati e di trovare agevolmente i pezzi di ricambio per la loro sostituzione, nell’ottica sempre più presente della strategica europea di conversione ad un modello di economia circolare.

I risultati di uno studio internazionale (condotto nel 2019 dal Global Resources Outlook), riportati dal Parlamento Europeo, hanno posto in luce che l’economia globale utilizza in termini di risorse l’equivalente di quelle disponibili da 1,5 pianeti. Secondo lo stesso studio, se tutti nel mondo consumassero quanto un cittadino dell’Unione europea, sarebbero necessari 3 pianeti. Non solo l’utilizzo delle materie prime, ma anche lo smaltimento dei rifiuti desta serie preoccupazioni. Ogni anno in Europa sono generati 88 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari che hanno un considerevole impatto ambientale, causando il 6% delle emissioni totale di gas a effetto serra in Europa. Secondo le stime all’Agenzia Europea dell’Ambiente, il 30% degli indumenti presenti nei guardaroba degli europei non sono stati utilizzati per almeno un anno e quando buttati non sono stati riciclati, ma inviati agli inceneritori e alle discariche.

È fonte di preoccupazione il rapido aumento del commercio elettronico, incentivato dalle politiche aziendali della “obsolescenza programmata” dei prodotti, che mentre favoriscono i profitti delle aziende per la vendita continua di nuovi modelli elettronici, provocano l’aumento esponenziale di rifiuti dannosi per la salute, di plastica e di materiali da imballaggio. Secondo il report delle Nazioni Unite (Global E-waste monitor 2020) gli europei producono 53,6 milioni di tonnellate (Mt) di rifiuti elettronici che potrebbero diventare 74 tonnellate entro il 2030.

In questo scenario, non sembra più differibile l’adozione di un nuovo modello di utilizzo sostenibile che miri a risparmiare sulle materie prime, ma anche ad evitare un’eccesso di produzione e di consumo, con relativo smaltimento di rifiuti e consequenziale aumento di gas ad effetto serra.

Il nuovo Piano d’azione europeo per un’economia circolare
L’ambizione dell’Unione Europea, con il Nuovo piano di azione per un’economia circolare, varato dalla Commissione lo scorso marzo 2020, è che le imprese e le economie del continente siano al primo posto nel mondo nella corsa alla circolarità. I principi dell’economia circolare dovranno stare al centro di qualunque politica industriale nazionale ed europea e dei piani nazionali di ripresa e resilienza.

Nel segno del cambiamento, si riscontravano già, per la verità, alcuni provvedimenti normativi dell’Ue fra i quali:

la direttiva sulla progettazione ecocompatibile DIR 2009/125/CE sull’ efficienza energetica e la circolarità dei prodotti connessi all’energia;
il regolamento sul marchio di qualità ecologica (ecolabel) reg 66/2010.

Col Piano d’azione per l’economia circolare, la Commissione ha alzato l’obiettivo per arrivare ad una nuova direttiva sulla progettazione ecocompatibile estesa a tutti i settori merceologici e non solo a quelli legati all’energia.

La strategia della Commissione stabilisce in particolare due punti fondamentali: il diritto all’informazione del consumatore: attraverso normative che assicurino, già presso il punto vendita, notizie chiare ed attendibili sulla durata di vita dei prodotti e sulla disponibilità della riparazione e dei pezzi di ricambio; l’istituzione di un diritto del consumatore alla riparazione del prodotto.

Le norme in vigore dal 1° marzo
Dal 1° marzo sono in vigore le nuove norme sull’etichetta energetica per frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori. La vecchia classificazione da A+++ a D è stata sostituita con la scala di efficienza energetica da A a G. La modifica, oltre che per ragioni di semplicità, è stata voluta anche per rendere più rigorosa la classificazione in modo che pochissimi prodotti siano inizialmente in grado di ottenere la classificazione "A". Le nuove etichette conterranno anche un link QR di accesso a una banca dati a livello UE che permetterà ai consumatori di trovare maggiori dettagli sul prodotto.

Accanto alle norme sull’etichetta energetica, i nuovi regolamenti sulla progettazione ecocompatibile introducono anche il diritto alla riparazione degli apparecchi da parte del consumatore: i produttori dovranno mettere a disposizione dei riparatori professionisti una serie di pezzi essenziali per almeno 7-10 anni dall'immissione sul mercato dell'UE dell'ultima unità di un modello; per i consumatori che vogliono riparare da soli il prodotto, i fabbricanti dovranno mettere a disposizione per diversi anni, dopo che un prodotto è stato ritirato dal mercato, quei pezzi di ricambio (come porte o cerniere e sigilli) che sono compatibili con il "fai da te”.
L’intervento normativo dell’Unione in vigore dal 1 marzo è limitato a queste quattro categorie di prodotti : frigoriferi-lavastoviglie-lavatrici-televisori; ma l’obiettivo del Piano per l’economia circolare è che il diritto di riparazione sia esteso a molte altre classi merceologiche. Sono fortemente attesi da parte delle associazioni dei consumatori i prossimi provvedimenti riguardanti i prodotti elettronici come cellulari, tablet e laptop.

www.altalex.com 

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