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UE, Von der Leyen: Il potere delle Big Tech va limitato democraticamente.

21 Gennaio 2021
La libertà d’espressione è regolata dalla legge, non dai manager. “Siamo chiari: in Europa siamo per l’innovazione, perché senza innovazione non ci sarà un domani. Ma abbiamo assistito al potere incontrollato dei colossi del Web. Bisogna che limitiamo questo potere, in modo democratico”. Lo ha sottolineato, riporta Adnkronos, la presidente... [continua]

Sanzione di 10 mln a TicketOne per abuso di posizione dominante

19 Gennaio 2021
Il gruppo ha attuato una complessa strategia volta a precludere agli operatori concorrenti la vendita di un alto numero di biglietti per eventi live di musica leggera. Danni anche ai consumatori che non hanno potuto beneficiare di servizi migliori e prezzi inferiori praticati da altri operatori di ticketing L’Autorità Garante della Concorrenza e... [continua]

L’Autorità apre il cantiere della bolletta 2.0: dalle voci di spesa alla terminologia, ecco cosa cambierà

18 Gennaio 2021
L’Arera avvia un procedimento di modifica per allineare la disciplina della bolletta 2.0 alle più recenti innovazioni tecnologiche e regolatorie.  L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) apre ufficialmente il cantiere per aggiornare la bolletta 2.0, lo strumento introdotto nel 2014 per aumentare la trasparenza delle bollette... [continua]

ART E ADM STIPULANO PROTOCOLLO D’INTESA TRIENNALE

15 Gennaio 2021
Il Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), Nicola Zaccheo e il Direttore dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM), Marcello Minenna, hanno firmato ieri un protocollo d’intesa della durata di tre anni con cui si definisce il quadro della collaborazione tra l’Autorità e l’Agenzia, avviando così un percorso condiviso e una sinergia... [continua]

Pubblicato il Decreto MISE sull'approvazione del Modello elettronico per l'offerta del contratto base di assicurazione obbligatoria rca

12 Gennaio 2021
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il Decreto del 4 gennaio 2021 che definisce lo standard informativo comune su cui si baserà l’offerta del “contratto base” fornito mediante i siti internet delle imprese nonché mediante il servizio del Nuovo preventivatore pubblico, in fase di predisposizione da parte dell’IVASS. [continua]

Via libera del Garante Privacy al call center "Immuni". L’Autorità ha dato, nei giorni scorsi, parere favorevole allo schema di ordinanza del Commissario straordinario che regola l’organizzazione e il funzionamento del Servizio nazionale di supporto telefonico e telematico alle persone risultate positive al Covid-19, istituito dal decreto legge "Ristori".

Lo schema individua, in particolare, le modalità con le quali il call center, su richiesta dell’interessato, avvia la procedura di sblocco dell’app Immuni del chiamante risultato positivo per inviare il messaggio di allerta ai suoi contatti; le modalità di trasmissione agli assistiti del codice univoco nazionale (CUN) che identifica tutti referti (positivi e negativi) dei test Covid-19; le regole con cui le strutture sanitarie comunicano al sistema centrale denominato Tessera Sanitaria l’esito (positivo o negativo) del tampone; il tempo di conservazione dei dati raccolti.

Nel corso delle interlocuzioni avute con il Ministero della Salute, il Ministero dell’economia e finanze, il Commissario straordinario e il Dipartimento della trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, l’Ufficio del Garante ha fornito specifiche indicazioni per individuare, seppur con l’urgenza richiesta dall’emergenza sanitaria, soluzioni rispettose della protezione di dati degli assistiti.

In particolare l’Autorità ha ritenuto che l’identificazione di chi chiama il call center e del suo stato di positività dovesse avvenire attraverso un apposito codice, il codice univoco nazionale del referto Covid (CUN), che individua in modo univoco il singolo referto e la persona ad esso associata, anziché con altre modalità meno sicure dal punto di vista della protezione dei dati degli assistiti, evitando che fosse creata una nuova banca dati dei referti Covid, liberamente consultabile dagli operatori del call center.

Il Garante ha chiesto inoltre che la piattaforma utilizzata dagli operatori del call center per accedere al Sistema Tessera Sanitaria sia progettata e realizzata adottando stringenti misure di sicurezza adeguate al rischio che presenta un trattamento di dati così delicato (in particolare, riguardo alle modalità di autenticazione informatica, ai profili di autorizzazione e al tracciamento delle operazioni svolte dagli stessi operatori).

L’Autorità, infine, ha prescritto al Ministero della salute di effettuare controlli costanti sull’attività del soggetto a cui è affidata la gestione del call center Immuni, per verificare il pieno rispetto della disciplina sulla privacy. Alla luce delle novità introdotte con l’istituzione del call center, il Ministero dovrà aggiornare anche la valutazione d’impatto relativa ai trattamenti di dati effettuati nell’ambito del sistema di allerta Covid-19.

https://www.gpdp.it/ 

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