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Trasporto aereo, tavolo Antitrust-Enac per elaborare Linee Guida nelle procedure ADR

11 Agosto 2022
L’obiettivo è fornire agli operatori del settore uno strumento per risolvere in modo extragiudiziale le controversie con i consumatori-passeggeri. All’iniziativa seguirà un coordinamento con l’Autorità di Regolazione dei Trasporti. [continua]

Agcom: Relazione annuale sull’attività svolta e i programmi di lavoro dell’Autorità.

29 Luglio 2022
Il presidente dell’Authority Giacomo Lasorella ha presentato il 29 luglio 2022 alla Camera la relazione annuale. In Ue, dice, c’è una stagione fermento sul settore digitale. E Agcom è pronta a fare la sua parte. [continua]

AGCM: Relazione Annuale sull'attività svolta nel 2021

18 Luglio 2022
Antitrust: evitare proroghe liberalizzazione mercato energia. Tra 2021 e metà 2022 sanzioni per oltre 1,4 miliardi. Un intervento che si è sviluppato su un duplice binario. Da una parte i messaggi lanciati alla politica, dalla proroga della liberalizzazione del mercato dell’energia a una visione della politica pubblica più orientata... [continua]

Consumers' Forum partecipa all'evento di Firma del Protocollo d’intesa tra Tessile e Salute e Associazioni dei consumatori

10 Luglio 2022
Roma 11 luglio 2022. Sergio Veroli Presidente di Consumers' Forum interviene all'evento in cui si firma il protocollo d’intesa tra l' Associazione Tessile e Salute e le associazioni dei consumatori socie di Consumers' Forum. Il Protocollo viene ufficialmente sottoscritto dalle parti il giorno 11 luglio a Roma, alle ore 10:00,... [continua]

I procedimenti riguardano Enel Energia, Optima, Green Network, Illumia, Wekiwi, Sentra, Olimpia-Gruppo Sinergy, Gasway, Dolomiti Energia, E.On, Axpo, Audax, Argos. Contestata la mancata trasparenza nell’indicazione delle condizioni economiche di fornitura.  L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato 13 procedimenti istruttori nei confronti delle società Enel Energia, Optima, Green Network, Illumia, Wekiwi, Sentra, Olimpia-Gruppo Sinergy, Gasway, Dolomiti Energia, E.On, Axpo, Audax, Argos riguardanti la mancanza di trasparenza nell’indicazione delle condizioni economiche di fornitura di energia elettrica e gas sul mercato libero. I rilievi formulati dall’Autorità si riferiscono sia alla documentazione contrattuale sia alla comunicazione promozionale.

L’analisi delle principali offerte commerciali sul mercato libero proposte dalle società ha rivelato l’esistenza di diversi profili critici delle informazioni rese in ordine alle voci che concorrono alla formazione del prezzo complessivo dell’energia elettrica e del gas, comprensive di oneri che, una volta riportati in bolletta, vengono posti a carico dei consumatori.

In particolare risulta che, prima della sottoscrizione del contratto, gli utenti non siano adeguatamente informati dell’esistenza di alcune voci di costo aggiuntive al prezzo della componente energia, con la conseguenza che, solo al momento della ricezione delle bollette, essi si rendono conto degli effettivi costi delle forniture di energia elettrica e gas applicati da queste imprese, risultanti superiori alle attese.

In molti casi gli oneri di commercializzazione non sono indicati nel loro esatto ammontare oppure alcuni oneri previsti dal contratto non trovano fondamento in una corrispondente attività. Talvolta invece altre voci di costo risultano impropriamente addebitate agli utenti in caso di recesso anticipato, a titolo di penale o sotto forma di storno dei bonus concessi per incentivare l’adesione alle offerte commerciali.

Con l’avvio di questi procedimenti, l’Autorità intende accertare l’esistenza di condotte relative alle offerte di fornitura dell’energia elettrica e del gas sul mercato libero che contrastino con le norme del Codice del Consumo, nei casi in cui le condizioni economiche prospettate nella documentazione contrattuale o promozionale da parte dei vari operatori del settore risultino ingannevoli, inadeguate o omissive.

L’indagine attiene anche alle condotte aggressive poste in essere da alcuni di detti operatori , laddove prevedono l’applicazione di penali in caso di recesso o applichino costi per servizi non resi, onde sanzionare i comportamenti pregiudizievoli per i clienti domestici e non domestici di piccole dimensioni e così dissuaderne la futura reiterazione.

Tali comportamenti potrebbero integrare, del resto, anche una condotta non diligente, in violazione dell’art. 20 del Codice del Consumo.

www.agcm.it 

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