Un accordo comunitario con il Liechtenstein, che renderà più difficile per i cittadini dell'Unione europea aprire conti bancari in tale Paese per nascondere capitali al fisco, è stato approvato mercoledì dal Parlamento. In base all'accordo, a partire dal 2018 l'Unione europea e il Liechtenstein si scambieranno automaticamente le informazioni sui conti finanziari dei reciproci residenti.
L'UE e il Liechtenstein si erano accordati nel mese di ottobre scorso per reprimere le frodi e l'evasione fiscale. Le informazioni saranno scambiate non solo sul reddito, come interessi e dividendi, ma anche sui saldi e sui proventi della cessione di attività finanziarie.
L'accordo garantisce che il Liechtenstein applicherà misure più restrittive, equivalenti a quelle in vigore dal marzo 2014 nell'Unione europea. L'accordo è anche conforme allo standard globale 2014 sullo scambio automatico di informazioni sui conti finanziari promosso dall'OCSE.
News