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europa3Il Tribunale dell’Unione Europea annulla 3 bandi di concorso che obbligano i candidati a scegliere il francese, l’inglese o il tedesco come seconda lingua e come unica lingua di comunicazione con l’EPSO, Ufficio europeo di selezione del personale.

I bandi, pubblicati tra dicembre 2012 e gennaio 2013 nella Gazzetta Ufficiale dell’UE, servivano a costituire elenchi di riserva a scopo di assunzioni. Ma Italia e Spagna hanno di annullarli, poiché discriminatori e contrari al regime linguistico dell’Unione, previsto dal Regolamento n. 1 del 1958, e al principio di proporzionalità. I due Paesi hanno contestato l’obbligo imposto ai candidati di scegliere il francese, l’inglese o il tedesco non solo come lingua di comunicazione con l’EPSO, ma anche come seconda lingua per i concorsi in questione.

Con la sua sentenza odierna, il Tribunale annulla i bandi di concorso impugnati.