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trasporti 2015Ne hanno discusso insieme a Consumers’ Forum Vincenzo Soprano Amministratore Delegato di Trenitalia, Massimo Roncucci Presidente di ASSTRA, Barbara Marinali Consigliere dell’Authority di Regolazione dei Trasporti e Fabio Bassan, Vice Direttore del Dipartimento di Studi Aziendali dell’Università Roma Tre, che ha moderato il workshop.

Si è ragionato di temi come le carte dei servizi, di meccanismi di appalto e di svolgimento delle gare regionali per i servizi ferroviari, di regolamenti europei per il trasporto su ferro e su gomma, dell’informatizzazione dei dati - orari, connessioni, biglietto unico - per i trasporti pubblici locali, dell’integrazione dei mezzi di trasporto tra gomma e ferro e di mobilità sostenibile, della ristrutturazione delle municipalizzate dei trasporti. E ancora, di quale impatto sui consumatori dopo i tagli dei fondi pubblici al trasporto locale, di quale confronto con lo scenario europeo dei trasporti regionali e locali.
Barbara Marinali Consigliere Authority di regolazione dei trasporti "Dobbiamo efficientare e integrare i mezzi di trasporto. Legare le tariffe a un miglioramento dinamico della qualitá del servizio." E ancora "Gli enti locali dovrebbero pensare a una convergenza con l'Authority, non temerla".
Massimo Roncucci Presidente Asstra "Intendiamo fare una grande salto di qualitá nel settore del trasporto pubblico locale nel segno della tutela del consumatore, ma chiediamo a gran voce di stabilizzare gli investimenti per il settore". E ancora Roncucci "Accettiamo la sfida ma chiediamo con esattezza la direzione di marcia" . Infine "dove in Europa i tpl funzionano fanno da volano per la qualitá di vita dei cittadini, per il turismo, per lo sviluppo economico".
Vincenzo Soprano Amministratore Delegato di Trenitalia "Avrei difficoltá a spiegare al mio cda perchè prendiamo soldi a debito dalle banche quando abbiamo milioni di crediti da riscuotere da alcune regioni". E ancora " Spesso c'é un taglio dei servizi e uno stop degli investimenti in alcuni regioni e questo si ripercuote sul servizio che Trenitalia puó fornire all'utente finale. Senza regolaritá di cash flow é difficilissimo assicurare gli investimenti adeguati per fornire il servizio di qualitá ai cittadini a livello regionale." Ancora " La via di soluzione potrebbe essere armonizzare le modalitá di assegnazione delle gare a livello regionale troppo disomogenee fra loro. Se il servizio é da sanzionare bisogna capire bene le responsabilitá dei disservizi di chi é. Regole trasparenti, responsabilitá chiare e possibilitá di sanzioni a chi non assicura il servizio che é tenuto ad assicurare. Oggi ancora troppa asimmetria di competenze che non permette di attrarre le aziende e trovare un vantaggio competitivo adeguato nel partecipare alle gare regionali di fornitura di servizi. Questa stagione delle gare é un'opportunitá incredibile per mettere ordine a beneficio del servizio e dell'utente finale. Una stagione che ha tutte le carte in regole per essere una stagione di successo per le gare, la loro armonizzazione e trasparenza di modalitá di bandi e partecipazione." Infine "Questione sicurezza, nel settore ferroviario le regole per la sicurezza non sono discrezionali, c'é un'agenzia per la sicurezza che certifica; se circolano vecchie carrozze che danno ritardi e disservizi non é comunque a rischio la sicurezza".
Così Fabio Picciolini Presidente di Consumers’ Forum “Molto spesso l’utente consumatore, posto di fronte a disservizi, se la prende solo con il vettore mentre spesso le cause sono più complesse.”
Prosegue Picciolini “Pensiamo al trasporto su rotaia, dove tutti i piani di trasporto sono fatti in accordo con le singole Regioni: è vero che c’è una responsabilità dell’azienda - pubblica e privata, ma esiste anche una responsabilità della politica che deve confrontarsi con le esigenze dei cittadini. E spesso questo rimane sulla carta: basti vedere i problemi dei pendolari. Lo stesso accade col trasporto su gomma.”
E ancora “ Inoltre spesso in Italia mancano le infrastrutture. Se si guarda al trasporto regionale su ferro alcune tratte sono ancora monobinario e questo incide su tempi del trasporto, sui costi del servizio, sulla percorrenza e sulla sicurezza. C’è inoltre il problema del sovraffollamento dei mezzi di trasporto, anche per quello locale. Finalmente però esiste un’Autorità indipendente di regolazione dei trasporti, che ha avviato una proficua attività a partire dal recepimento dei regolamenti europei e dalle consultazioni pubbliche in tema”.
Conclude Picciolini “Consumers’ Forum si pone come punto di raccordo e arena di confronto tra interlocutori quali l’Autorità di regolazione dei trasporti, l’ASSTRA, Trenitalia (questi ultimi Soci di Consumers’ Forum) e tutti i rappresentanti delle Imprese, delle Istituzioni e delle Associazioni dei Consumatori, per agevolare la riflessione costruttiva e le proposte concertate insieme tra soggetti tra loro complementari, nel segno della tutela del Consumatore”.

http://www.consumersforum.it/eventi/2015/3119-trasporto-regionale-e-non-solo-l-impatto-sul-consumatore.html