Durante la plenaria a Strasburgo del 9-12 marzo, i deputati del Parlamento europeo hanno votato per porre un tetto alle commissioni delle carte di pagamento e hanno valutato gli avanzamenti dei paesi candidati all'adesione dell'UE. Il Parlamento ha inoltre chiesto un maggiore impegno per colmare il divario retributivo tra uomini e donne.
Nonostante i progressi su alcune questioni di disuguaglianza di genere, molto resta da fare per ridurre il divario retributivo e rimuovere il cosiddetto "soffitto di cristallo" per le donne, i deputati hanno votato in una risoluzione in occasione della Giornata internazionale delle donne.
Altro tema affrontato è quello delle commissioni delle carte di pagamento: le commissioni che le banche addebitano ai rivenditori quando accettano pagamenti con carta saranno sottoposte a massimali, grazie a nuove regole valide in tutta l'Unione europea approvate dal Parlamento martedì. Il limite si applicherà ai pagamenti sia transfrontalieri sia nazionali e dovrebbe risultare in costi minori per gli utilizzatori di carte di debito e di credito.
Nella risoluzione approvata mercoledì, il Parlamento ha chiesto ulteriori sforzi nel contrasto agli abusi sessuali online sui minori, nel perseguire i colpevoli, nel proteggere le vittime e per rimuovere i contenuti illegali da internet. La riforma sulla protezione dei dati, in corso di discussione, dovrebbe includere anche delle modifiche atte a tutelare meglio i diritti dei minori online. Oltre l'80% delle vittime ha meno di 10 anni.
I deputati hanno inoltre avvertito che il 43% dei giovani lavora in condizioni precarie, come ad esempio i contratti part-time o come falsi lavoratori autonomi, e hanno richiesto uno sforzo maggiore per creare posti di lavoro con più garanzie.
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