Dati dei clienti utilizzati per profilare le abitudini, conoscere le preferenze, analizzare le spese telefoniche: il Garante per la Privacy ha verificato una "impressionante attività di profilazione fatta dai gestori telefonici senza il consenso degli interessati". Per questo è intervenuto stabilendo che "da oggi in poi le società telefoniche dovranno attenersi a regole chiare e ben definite se vorranno utilizzare i dati dei clienti per attività di profilazione". È quanto afferma il Garante in una nota, annunciando di aver stabilito con un provvedimento generale che sarà pubblicato domani in Gazzetta Ufficiale le regole per un uso corretto dei dati personali per attività di profilazione nel campo delle telecomunicazioni. I gestori avranno tempo fino al 30 settembre per mettersi in regola.
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