Un nuovo sistema di regole per incentivare investimenti e concorrenza, regole trasparenti per l'uso delle infrastrutture ferroviarie e nuovi criteri per i pedaggi dell'Alta velocità, con una prima decisione: la riduzione del pedaggio da pagare a Rfi (Rete ferroviaria italiana), calcolato per il 2015 in 8,2 euro a chilometro. Questo l'intervento dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti che ha adottato le misure di regolazione dell'accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie.
"Creare un nuovo sistema di regole trasparenti per incentivare la concorrenza, l'efficienza ed il contenimento dei costi a beneficio di utenti, imprese e consumatori e dare certezze agli investitori: queste le finalità delle misure sull'accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie adottate dall'Autorità di regolazione dei trasporti il 31 ottobre e pubblicate oggi sulla pagina internet dell'Autorità", informa l'Authority. La prima conseguenza diretta è che NTV, che gestisce i treni ad Alta velocità Italo, dal prossimo anno pagherà il 37% in meno rispetto a quello che attualmente paga a Rfi. Nelle misure di regolazione approvate dall'Autorità infatti si legge che il Gestore dell'infrastruttura della rete ferroviaria "ha reso noto all'Autorità di aver ricalcolato l'importo del pedaggio unitario per l'accesso alla rete AV/AC che, secondo le sue stime per l'anno 2015, si colloca intorno ad un valore di 8,2 euro/km".
Il pedaggio di 8,2 euro per treno/chilometro rappresenta circa il 37% in meno rispetto a quello che attualmente si paga a Rete ferroviaria italiana. Nel corso di una conferenza stampa il presidente dell'Autorità dei Trasporti Andrea Camanzi ha detto:"Sulla base dei nostri criteri Rfi ha ricalcolato il pedaggio treno/km a 8,2 euro rispetto ai 13,1 che erano previsti per il 2015 e ai 12,8 euro che rappresentano il pedaggio in vigore quest'anno: questo rappresenta una riduzione del 37% sul 2015 e del 36% sugli ultimi mesi del 2014".
Il provvedimento è stato accolto con favore dal Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi: "La delibera dell'Autorità dei trasporti sulla regolazione dell'accesso alla rete ferroviaria è un primo grande e importante provvedimento che conferma la bontà della scelta di costituire l'Authority anche contro il parere di molti che la giudicavano inutile – ha detto il Ministro – Entrando nel merito, il lavoro dell'Authority conferma la linea già intrapresa dal mio ministero un anno fa, quando con un decreto furono ridotte del 15% le tariffe di pedaggio per l'alta velocità ferroviaria, pagate da Trenitalia e Ntv. Oggi arriva questa ulteriore riduzione sancita dall'Autorità che permette un più concreto accesso alla rete e stimola ulteriormente la concorrenza. Non sarebbe però corretto limitare l'intervento dell'Authority a questo aspetto. Ci sono altre importanti decisioni che hanno positive conseguenze anche sui servizi per il Trasporto pubblico locale. Soprattutto voglio sottolineare l'importanza del fatto che l'Autorità vigilerà sugli effetti che queste misure provocheranno per evitare comportamenti commerciali anti concorrenza. E' un modo serio per portare le cose fino in fondo, perché fatta la legge, come spesso succede, non sia permesso l'inganno".
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