Una ricerca dell'Inran ha registrato i consumi alimentari in Italia: la carne resta uno degli alimenti preferiti dagli italiani. Gli italiani mangiano infatti poca frutta e poca verdura, soprattutto da giovani; ma i veri "nemici" delle nostre tavole sono i legumi. Per tutte le età il consumo giornaliero di legumi è inferiore alla quantità minima consigliata. La carne, invece, la fa da padrone in tutte le case degli italiani: addirittura si superano i 65 grammi al giorno di carne rossa fresca e conservata, il limite indicato per prevenire le malattie al colon.
Questo è il quadro dei consumi delle famiglie italiane, secondo un'indagine condotta dall'Inran, l'Istituto nazionale per la ricerca degli alimenti e la nutrizione. L'indagine è stata condotta su un campione rappresentativo di 1.300 famiglie, per un totale di 3.325 soggetti di tutte le età. L'Italia è stata divisa in 4 aree geografiche e l'indagine è durata esattamente un anno, dal 2005 al 2006, così da avere un quadro stagionale completo.
Dunque ecco la sintesi dei consumi alimentari degli italiani. Una media di 100 grammi di carne al giorno, senza considerare le "mangiate" di Pasqua e Natale; poca frutta, poca verdura e quasi nessun legume. Colazioni sempre più rare e sempre più pasti fuori casa, con cibi sempre più sofisticati con uno scarso apporto nutrizionale, un basso potere saziante e un alto contenuto di grassi. E tante bottiglie di acqua minerale: l'Italia si conferma tra i paesi con il consumo di acqua minerale altissimo. E' poi aumentato, soprattutto negli anni recenti, il consumo di soft drink.
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