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agcmL'Antitrust indaga su un bando di gara per lo smaltimento dei rifiuti da raccolta differenziata nei comuni della provincia di Rovigo.

L'Autorità ha infatti deciso di aprire un'istruttoria, scaturita dalla segnalazione di un privato cittadino, su un presunto cartello tra le imprese Fertitalia S.r.l., Nuova Amit S.r.l., Ni.Mar. S.r.l. e S.E.S.A. – Società Estense Servizi Ambientali S.p.A., nell'ambito della partecipazione a una gara svoltasi nel 2013 per la gestione del servizio di smaltimento delle frazioni "umido organico" e "verde" (la FORSU, Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) derivanti dalla raccolta differenziata dei rifiuti di tutti i comuni della Provincia di Rovigo da parte della società Ecoambiente S.r.l.

Come spiega l'Autorità nell'odierno bollettino, l'appalto era diviso in quattro lotti geografici ognuno dei quali aveva un "baricentro operativo", ovvero un luogo di riferimento per il calcolo delle distanze rispetto agli impianti dei soggetti partecipanti alla gara. Alla gara hanno partecipato solo solo le quattro imprese cui fa riferimento la segnalazione: Fertitalia, Nuova Amit, Nimar e Sesa. Secondo il segnalante, spiega l'Antitrust, "si tratta delle uniche quattro imprese del settore in grado di rispettare per almeno un lotto il primo dei requisiti qualitativi previsti nel bando -la disponibilità di un impianto di compostaggio entro un raggio di 60 km dal baricentro operativo del lotto. I tre soggetti partecipanti, tuttavia, non si sono mai presentati in concorrenza tra loro, in quanto per ciascun lotto non è stata presentata più di una offerta".

La ricostruzione dello svolgimento della gara, spiega l'Antitrust, evidenzia alcune "anomalie che appaiono incompatibili" con uno svolgimento concorrenziale della gara e che fanno pensare a un'intesa volta a dividersi il mercato e a fissare i prezzi. Un indizio è rappresentato dal fatto che le imprese, pur avendo i requisiti per partecipare a più lotti, hanno deciso di presentare solo un'offerta )tranne la società Nuova Amit che ne ha presentate due) selezionando lotti diversi dalle altre; i concorrenti inoltre hanno presentato offerte di pochissimo inferiori alla base d'asta. Quello che viene ipotizzato è "l'esistenza di un coordinamento tra le società Fertitalia, Nuova Amit, Nimar e Sesa, volto a limitare il confronto concorrenziale tra le stesse nella partecipazione alla procedura svoltasi nel 2013 per l'affidamento del servizio di smaltimento delle frazioni "umido organico" e "verde" derivanti dalla raccolta differenziata dei rifiuti di tutti i comuni della Provincia di Rovigo, configurando un'intesa restrittiva della concorrenza".