Nel 2008 le rapine sono diminuite del 27,3% ed è calato del 24% l'importo del denaro rubato. Il bottino medio è di 20 mila euro. Sono i dati del centro di ricerca Abi sulla sicurezza, che evidenzia come il bottino si sia fatto sempre più leggero.
Le rapine in banca diminuiscono e si riduce anche il bottino complessivo messo a segno dai rapinatori, che passa dai 57,2 milioni di euro del 2007 ai 43,4 milioni di euro nel 2008, con una flessione del 24%. È quanto evidenzia l'indagine condotta dall'Ossif, il Centro di ricerca dell'Abi in materia di sicurezza: nel 2008 le rapine allo sportello sono state 2.160, con una flessione del 27,3% rispetto ai 2.972 "colpi" dell'anno precedente. Il bottino medio per rapina si aggira intorno ai 20 mila euro. Diminuisce anche l'indice di rischio, ovvero il numero di rapine ogni 100 sportelli, in flessione del 29,3% (da 9,1 a 6,4), e raggiunge il valore più basso dal 1998.
Il modus operandi dei rapinatori non è cambiato: in genere sono in due (84% dei casi), a volto coperto (60%), agiscono in pochi minuti usando armi da taglio ma non fanno il "colpo grosso". Secondo l'indagine dell'Ossif, le rapine sono effettuate soprattutto di venerdì (23%) in tarda mattinata: fra le 11.00 e le 13.30 avvengono il 71% degli episodi. Ma non sono queste le "coordinate" delle rapine più ingenti, che invece si sono verificate o nel tardo pomeriggio dopo la chiusura della banca (oltre 60 mila euro) o all'apertura della filiale (bottino da oltre 54 mila euro). Diminuisce l'uso delle armi da fuoco, con un valore inferiore al 15% delle rapine: si agisce infatti soprattutto con armi da taglio (61%) se non con le sole minacce (18%).
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