Rispetto della dignità della donna anche nelle affissioni locali. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato fra il presidente dell’ANCI (Associazione nazionale comuni italiani) Piero Fassino, e il presidente IAP (Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria) Giorgio Floridia, accordo volto a consolidare modelli di comunicazione ispirati al rispetto della dignità della donna e del principio di pari opportunità.
L’Istituto opera dal 1966 per affermare una comunicazione commerciale sempre più “onesta, veritiera e corretta” attraverso il Codice di autodisciplina della comunicazione commerciale e, in materia di pubblicità discriminatoria, protegge la dignità della persona con norme specifiche. L’Istituto interviene quindi bloccando quei messaggi che utilizzano l’immagine femminile in modo offensivo, discriminatorio o tale da incitare alla violenza.
La collaborazione tra ANCI e IAP ha lo scopo di ampliare l’efficacia dell’Autodisciplina, estendendone il controllo su quelle affissioni pubblicitarie locali che a volte sono escluse dall’ambito di competenza dello IAP, estensione che va a tutto vantaggio dei cittadini. Il Protocollo ANCI/IAP intende quindi spingere gli inserzionisti pubblicitari che utilizzino le affissioni locali ad adottare modelli di comunicazione commerciale che non contengano immagini o rappresentazioni di violenza contro le donne; che tutelino la dignità della donna nel rispetto del principio di pari opportunità, e che propongano una rappresentazione dei generi coerente con l’evoluzione dei ruoli nella società evitando il ricorso a stereotipi di genere offensivi.
L’ANCI si fa carico di invitare i Comuni a modificare la propria regolamentazione in materia di pubbliche affissioni e di trasmettere allo IAP, anche su segnalazione dei cittadini, i messaggi ritenuti lesivi della dignità della donna; mentre lo IAP si impegna ad esaminare le segnalazioni con ancor maggiore celerità, in modo da bloccare nel minor tempo possibile le comunicazioni commerciali in contrasto con il Codice di autodisciplina.
Commenta il Segretario generale IAP, Vincenzo Guggino: “Siamo soddisfatti della firma di questo accordo con ANCI, che viene dopo analogo Protocollo sottoscritto con il Ministero per le Pari opportunità, perché rappresenta il riconoscimento del lavoro da noi svolto in questi anni nel fermare con attenzione e tempestività le pubblicità lesive della dignità femminile. D’ora in avanti, grazie all’autorevole avallo dell’ANCI, i Comuni italiani avranno l’opportunità di regolamentare le affissioni pubblicitarie locali utilizzando gli strumenti offerti dall’Autodisciplina Pubblicitaria”.
“Siamo convinti – afferma il presidente Fassino – che la risposta dei Comuni alla nostra azione di sensibilizzazione su questo tema sarà pronta ed entusiasta. I sindaci e gli amministratori locali, del resto, hanno già ampiamente dimostrato in diverse occasioni di saper anticipare i tempi rispetto alle politiche nazionali, soprattutto su temi come i diritti civili e le pari opportunità. Ed è anche per questo motivo che, come Associazione di sindaci e amministratori locali, siamo ben felici e determinati nel raccogliere questa sfida contro ogni violazione della dignità della donna”.
News