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miseIl Ministero dello Sviluppo Economico ha firmato il bando e il disciplinare di gara per l'assegnazione di nuovi diritti d'uso per frequenze televisive nazionali in DVB T, tramite un'asta con offerte economiche con rilanci competitivi.

Il bando, redatto in aderenza a quanto disposto dall' AGCOM e alle indicazioni pervenute dalla Commissione europea, verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 5^ Serie Speciale Contratti Pubblici numero 17 del 12 febbraio 2014 e le domande potranno essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione. All'asta andranno frequenze che compongono tre reti televisive digitali terrestri nazionali con un diritto d'uso ventennale non trasferibile per i primi tre anni a comporre i Lotti L1, L2, L3.

Il provvedimento consente di concorrere per tutti e tre i lotti ai soli nuovi entranti o piccoli operatori (cioè che detengono un solo multiplex), di concorrere per due lotti (L1 e L3) agli operatori titolari di due reti in DVB T; agli operatori integrati, attivi su altre piattaforme con una quota di mercato superiore al 50% della tv a pagamento (Sky) al solo lotto L1.

Il bando esclude dalla partecipazione alla gara gli operatori che detengono tre o più multiplex (Mediaset, Rai e Telecom Italia Media Broadcasting). Gli aggiudicatari hanno l'obbligo di raggiungere la copertura del 51% (purché comprendente il 10% della popolazione di ogni regione) entro 5 anni, in modo graduale.

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