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Da oggi i centri commerciali e i negozi di elettronica potranno vendere solo televisori con il decoder digitale terrestre integrato. Il provvedimento è inserito nel decreto legge del 1° ottobre 2007 (n. 159) sugli ''Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale'', e costituisce una tappa importante nel passaggio dalla tv analogica a quella digitale terrestre.

La televisione digitale terrestre, in sigla DTT (acronimo dell'analogo termine inglese Digital Terrestrial Television), spesso abbreviata in digitale terrestre, è la televisione terrestre rappresentata in forma digitale. Si differenzia dal sistema televisivo che ci ha accompagnati per cinquant'anni e che viene detto "analogico". Il passaggio da un sistema all'altro è stato già avviato nel nostro Paese (attualmente ha riguardato solo la Sardegna e la Val d'Aosta) e dovrà essere completato entro il 2012.

L'introduzione della DTT comporterà per gli utenti una serie di vantaggi tra cui: un maggior numero di programmi disponibili (almeno il quintuplo di quelli attuali); la possibilità di partecipazione attiva e immediata ai programmi televisivi; la possibilità di usare il mezzo televisivo per l'utilizzo di servizi di informazione e di pubblica utilità ora accessibili solo con mezzi più complessi; un minore inquinamento elettromagnetico in quanto la DTT richiede potenze di trasmissione inferiori rispetto a quella analogica.

Non è dovuto alcun canone per usufruire dalla tv digitale. La TV digitale terrestre, infatti, in quanto sostitutiva dell'attuale TV analogica sarà trasmessa per lo più "in chiaro" e quindi si potrà vedere gratuitamente. Tuttavia a partire dal gennaio 2005 sono stati attivati anche alcuni servizi a pagamento che permettono di vedere particolari eventi per mezzo di una carta prepagata da inserire nel decoder.