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Esiste una legge entrata in vigore nel 2005, detta "Duilio", dal nome del primo firmatario del progetto, che tutela le famiglie italiane nel momento in cui acquistano una casa da costruire. Questa legge, che allinea l'Italia agli altri Paesi europei già dotati di una legislazione in materia, ha introdotto l'obbligo per l'impresa di costruzione, di rilasciare ai futuri acquirenti una fideiussione pari all'anticipo incassato o da incassare per l'acquisto della casa. Tale norma è una garanzia per il cliente nel caso in cui il costruttore fallisca o si trovi in una situazione di crisi: il cliente non perde l'anticipo dato e non rischia quindi di finire sul lastrico.

Inoltre la legge in questione ha istituito un Fondo di solidarietà per le vittime dei fallimenti immobiliari, avvenuti nel periodo compreso tra il 1993 e il 2005, alimentato con il 5x1000 calcolato sulle somme oggetto di garanzia fideiussoria.

Dalle proiezioni condotte da Assocond-Conafi, il Coordinamento Nazionale delle vittime fallimenti immobiliari dell'Associazione Italiana Condomini, risulta che se la legge fosse applicata al 70% ci sarebbe un flusso annuale di contributi verso il Fondo di circa 80 milioni di euro. Oggi il Fondo registra una giacenza di 20 milioni. Le domande di accesso al Fondo recepite dalla Consap, Concessionaria servizi assicurativi pubblici, che è l'ente cui ne è stata affidata la gestione, sono state, a maggio 2008, 11.290 per un totale danni subiti di 860 milioni di euro.

In generale, a tre anni dall'introduzione della Legge ne è risultato un livello medio di applicazione su tutto il territorio nazionale pari al 20%. Scenari Immobiliari, un istituto indipendente di studi e ricerche, ha realizzato, sui dati ufficiali Consap, un rapporto sullo stato di attuazione della legge.

In particolare il Rapporto 2007 di Assocond-Conafi, basato sul comportamento rispetto alla normativa tenuto da cooperative, imprese e investitori a livello nazionale, evidenzia il dato più allarmante: nel periodo 2005-2006 solo l'11,5% delle iniziative edilizie ha rispettato l'obbligo fideiussorio. Il dato registrato nel 2007 è stato del 15%, con punte del 25% al Nord, ma l'applicazione della Legge resta irrisoria. E questo, secondo Assocond-Conafi e le Associazioni dei consumatori, è attribuibile alla debolezza sanzionatoria della legge, o meglio al fatto che praticamente non sono previste sanzioni per chi non sottoscrive la fideiussione.

Le Associazioni dei consumatori condividono questa preoccupazione e si associano anche alla richiesta di una maggiore informazione sulla legge, che Assocond-Conafi ha rivolto al Parlamento. Consap aveva previsto una campagna informativa da svolgersi sulla Rai, in tv e in radio, per rendere i cittadini consapevoli dei propri diritti, ma il progetto è stato paralizzato dal Ministero dell'Economia che ha richiesto una valutazione dei benefici associati alla campagna informativa.

"Abbiamo stimato che in 10 mesi, con un 10% in più di applicazione della legge, si sarebbero coperti tutti i costi della campagna - ha spiegato Franco Casarano di Assocond-Conafi - Ma i benefici maggiori sarebbero quelli sociali, visto che si eviterebbe a molte famiglie di fidarsi di costruttori senza scrupoli e poi pagarne le conseguenze".

LINK: Legge 210/2004 "Delega al Governo per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire"

Decreto legislativo 122/2005 "Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004, n. 210"