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Tavolo di lavoro congiunto - Consob – Associazioni dei Consumatori. La Carta degli Investitori costituisce un nuovo tassello nella tutela dei consumatori e dei risparmiatori e consentirà una maggiore trasparenza e conoscenza degli strumenti finanziari per evitare situazioni spiacevoli e rischi indesiderati.

Approvate in via definitiva le nuove norme per mutui piu' trasparenti e consumatori piu' informati e quindi protetti. L'Ecofin ha dato l'ultimo via libera oggi alla direttiva pensata per dare piu' tutele a chi chiede un prestito per comprare casa, mettendo fine agli eccessi che hanno portato allo scoppio della crisi finanziaria.
Da lunedì 27 aprile attivo un nuovo canale dedicato al pubblico per fornire informazioni sulle misure governative sull'emergenza Covid-19 a sostegno di famiglie e imprese attinenti alle relazioni tra banche e clienti. I cittadini possono raggiungere questo servizio tramite il numero verde della Banca d'Italia 800 196 969. Il servizio è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24. Rispondiamo alle richieste per telefono o via email dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 8,30 - 13,30/14,30 - 17,30 (entro indicativamente il giorno lavorativo successivo alla richiesta). Questo nuovo canale integra quelli già disponibili per la presentazione di ricorsi all'ABF e di esposti e richieste di informazioni anche tramite la piattaforma "Servizi online" della Banca d'Italia.

Nonostante le normative a garanzia della parità di accesso alle professioni, alle carriere e ai sistemi di rappresentanza, la presenza femminile resta minoritaria nella classe dirigente istituzionale e nelle alte sfere della vita sociale ed economica del Paese.
Segnalazioni ricevute dalle AA.CC. del CNCU per le difficoltà riscontrate dai cittadini, professionisti ed imprese in merito all'accesso al credito nel periodo emergenziale Covid19 (Decreto Legge 17 Marzo 2020, n. 18 c.d. “Cura Italia” ed alla moratoria sui prestiti (Decreto Legge 8 Aprile 2020, n.23 c.d. “Decreto Liquidità”) e attività intraprese dalle stesse associazioni in detto periodo.
L’emergenza sanitaria da Covid-19, che all’inizio del 2020 ha colpito anche il nostro Paese, ha inciso e continua ad incidere profondamente nella vita dei cittadini, sia sul piano della salute, sia sul piano economico. Il periodo di forte crisi che si è aperto, precisamente dal 21 febbraio in poi, verrà certamente scritto nelle pagine di storia, per la gravità delle conseguenze che ha determinato. Infatti, la crisi sanitaria che ha investito l’intero Globo, ha avuto un effetto devastante con drammatiche ripercussioni sui cittadini, sia dal punto di vista degli innumerevoli decessi registrati ogni giorno, sia per la carenza di strutture e strumenti sanitari idonei a garantire gli interventi di urgenza, considerato l’elevato numero giornaliero di contagi.

Guida utile a cura della divisione Editoria e stampa della Banca d’Italia. Gennaio 2014.
Le indicazioni per le pubbliche amministrazioni e le imprese private pubblicate sul sito dell'Autorità che tutela i dati personali dei cittadini. E interessano anche il lavoratore. Sono indicazioni destinate alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private. Ma interessano anche i lavoratori, naturalmente. E allora: il datore di lavoro può rilevare la temperatura corporea di dipendenti, fornitori, clienti all'ingresso della propria sede? E può rendere nota l'identità di un lavoratore contagiato ai colleghi? La scuola può comunicare alle famiglie degli alunni l'identità dei parenti di studenti risultati positivi al Covid-19? Sono queste alcune delle domande cui rispondono le Faq messe a punto dal Garante per la protezione dei dati personali sulle problematiche connesse all'emergenza coronavirus in vari ambiti: sanità, lavoro, scuola, ricerca, enti locali, disponibili da oggi sul sito dell'Autorità.
L’emergenza sanitaria causata dal diffondersi del Coronavirus e la scarsa disponibilità di offerta al pubblico di dispositivi di protezione individuali negli esercizi commerciali sta generando forti speculazioni soprattutto sui prezzi di prodotti, quali “disinfettanti igienizzanti”, “mascherine di protezione” e altri articoli che coadiuvano il contenimento dei rischi di contagio. Tutto questo aumenta il rischio di incorrere nell’acquisto di prodotti contraffatti e/o non conformi alla marcatura CE o non a norma.

Relazione annuale presentata in Consiglio dei Ministri, la Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione Europea per l'anno 2014. 
14 March 2014 - City Hall of Thessaloniki, Greece. The 16th edition of the European Consumer Day will be held on 14 March 2014. This time on the agenda will be a very important topic – "Consumer protection and social inclusion in times of crisis".
Il Coronavirus sta colpendo duramente le famiglie italiane: Assofin e le sue associate sono attente e sensibili alle difficoltà a cui i consumatori devono far fronte quotidianamente anche a seguito della perdita o della sospensione del lavoro, a riduzione dello stipendio o dei redditi.

"Grazie ai sacrifici fin qui fatti stiamo riuscendo a contenere la diffusione della pandemia e questo è un grande risultato se consideriamo che nella fase più acuta addirittura ci sono stati dei momenti in cui l'epidemia sembrava sfuggire a ogni controllo. Avete manifestato tutti forza, coraggio, senso di responsabilità, di comunità. Adesso inizia per tutti la fase di convivenza con il virus e dobbiamo essere consapevoli che in questa nuova fase, la fase due, la curva del contagio potrà risalire in alcune aree del Paese. Dobbiamo dircelo chiaramente, questo rischio c'è. Nella fase due quindi sarà ancora più importante mantenere le distanze di sicurezza.” ha dichiarato il Presidente Conte, sottolineando come sia importante che la distanza sociale sia mantenuta anche in ambito familiare.