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Rifiuti, mancano gli impianti Il conto cresce di 1,3 miliardi

13 Novembre 2019
Senza riciclo e smaltimento 5,3 milioni di tonnellate di spazzatura urbana Allarme per Roma e Sicilia. Il caso: gli elettrodomestici finiscono nei mercatini Gli impianti per rigenerare, riciclare e smaltire i rifiuti non bastano. E senza impianti non c' è solamente l'allarmante fenomeno dei rifiuti tombati dalla... [continua]

L'UE adotta misure per rafforzare la tutela dei consumatori.

12 Novembre 2019
A seguito di un accordo con il Parlamento europeo lo scorso marzo, oggi il Consiglio ha adottato una direttiva che modernizza il diritto dell'UE sulla tutela dei consumatori e facilita l'esercizio dei diritti dei consumatori. Occorre rafforzare la tutela dei consumatori UE. La tutela dei consumatori è un elemento essenziale del mercato... [continua]

Sospesa l’attività di vendita di prodotti secondo il meccanismo di buy and share del sito www.shoppati.it

5 Novembre 2019
L’Autorità ha adottato un provvedimento cautelare nei confronti della società Oobs S.r.l.s. operante nel settore della vendita on line attraverso il sito shoppati.it. In particolare, l’operatore commercializza apparecchiature elettroniche secondo la modalità del c.d. buy and share in base alla quale i consumatori sono invitati ad acquistare i... [continua]

5G, Antonio Sassano (FUB): ‘L’effetto del 5G sulla creazione di nuovo valore’

4 Novembre 2019
Il ruolo del 5G nel futuro della nostra società e i suoi effetti sullo sviluppo economico e sociale legato a questa tecnologia rivoluzionaria. Ecco cosa ha detto Antonio Sassano, presidente della Fondazione Ugo Bordoni (FUB), in audizione in IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle nuove... [continua]

Consumi: ASviS, il 30 novembre si terrà il secondo Saturdays for Future con iniziative in tutta Italia per sensibilizzare persone e imprese sul consumo e la produzione responsabili anche in vista delle spese natalizie

30 Ottobre 2019
– Il secondo Saturdays for Future si terrà in tutta Italia il prossimo 30 novembre per sensibilizzare consumatrici e consumatori sulla produzione e il consumo responsabili a favore dello sviluppo sostenibile e, in vista delle spese di Natale, invitarli a evitare gli sprechi, ridurre al minimo i rifiuti, riciclare e scegliere in modo responsabile... [continua]

Secondo l'Istat, per quanto attiene alle imprese, l'indice di fiducia migliora in tutti i comparti, a eccezione delle costruzioni. A ottobre cala la fiducia dei consumatori da 112,2 a 111,7, mentre l'indice composito del clima di fiducia delle imprese registra un contenuto aumento, da 98,6 a 99. Lo rileva l'Istat, precisando che la diminuzione dell'indice di fiducia dei consumatori sintetizza opinioni diversificate sulla situazione economica del paese e su quella personale: il clima economico è stimato in aumento da 127,1 a 128 mentre il clima personale passa da 107,8 a 105,4, riportandosi in linea con il livello di giugno 2019. Con riferimento alle valutazioni espresse dagli intervistati in base all'orizzonte temporale, sia il clima corrente sia quello futuro sono in calo (da 110 a 107,9 e da 116,8 a 116,4, rispettivamente).

Per quanto attiene alle imprese, l'indice di fiducia migliora in tutti i comparti, a eccezione delle costruzioni. In particolare, nella manifattura l'indice sale da 99 a 99,6, nei servizi aumenta da 98,6 a 99,6 e nel commercio al dettaglio passa da 107,6 a 108,3. Nel comparto delle costruzioni l'indice diminuisce da 143,2 a 141,3. Passando ad analizzare le componenti dei climi di fiducia delle imprese, nell'industria manifatturiera l'aumento dell'indice deriva da giudizi sugli ordini e attese di produzione in miglioramento; il saldo dei giudizi sulle scorte aumenta. Nelle costruzioni, l'evoluzione negativa dell'indice è determinata dal peggioramento dei giudizi sugli ordini e, soprattutto, da un deciso ridimensionamento delle attese sull'occupazione. Nel comparto dei servizi si segnala il miglioramento dei giudizi sull'andamento degli affari e delle attese sugli ordini; i giudizi sugli ordini sono invece in deterioramento. Con riferimento al commercio al dettaglio, l'aumento dell'indice di fiducia è trainato dal deciso aumento delle attese sulle vendite future a cui si uniscono giudizi sia sulle vendite sia sulle scorte sostanzialmente stabili. Si segnala che l'indice di fiducia e' in aumento nella grande distribuzione mentre diminuisce in quella tradizionale.

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