RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI: LE INIZIATIVE DI FEDERFARMA

farmacieLa farmacia ha un rapporto quotidiano e diretto con milioni di cittadini (le stime parlano di circa 3 milioni e mezzo di persone) che ogni giorno accedono ai locali dei 18.000 presidi presenti su tutto il territorio per ottenere farmaci, servizi, consulenza sulla salute, rassicurazioni e informazioni sulle strutture sanitarie presenti sul territorio. Proprio queste caratteristiche fanno della farmacia un importante punto di riferimento per la popolazione; ed è grazie al rapporto di fiducia che si instaura tra cittadino e farmacista che tutte le indagini, condotte dai più diversi istituti di ricerca, fanno sempre emergere valutazioni estremamente positive sulle farmacie.

Tuttavia, i rapporti della farmacia con il singolo utente sono cosa diversa dai rapporti di un'intera categoria di professionisti con l'opinione pubblica e, in particolare, con le organizzazioni dei consumatori che effettuano e diffondono valutazioni su prodotti e servizi nell'ottica di promuovere un'offerta di qualità a prezzi contenuti.
Nel nostro Paese le organizzazioni dei consumatori non hanno la stessa capacità di influenzare l'opinione pubblica e condizionare la politica che hanno ad esempio negli Stati Uniti, ma svolgono comunque un'importante funzione di mediazione tra gli interessi dei singoli e delle imprese e una altrettanto significativa funzione di educazione e informazione degli utenti.
Per questo motivo, Federfarma in questi anni ha intensificato i rapporti con le associazioni dei consumatori con l'obiettivo di avviare forme di collaborazione e di confronto basate sul dialogo costruttivo e non sulla contrapposizione, come avvenuto purtroppo nel passato. Oggi le cose sono cambiate, anche grazie al nuovo approccio adottato da Federfarma.
Ricordiamo, in particolare, la collaborazione positiva portata avanti in questi anni con l'Unione Nazionale Consumatori con la partecipazione di Federfarma alle diverse iniziative condotte da questa organizzazione storica del consumerismo italiano. È il caso della manifestazione "Cose da non credere", nel cui ambito è stato istituito un tavolo su salute e benessere, al quale Federfarma ha partecipato insieme ai rappresentanti dei produttori di farmaci da banco, cosmetici, integratori, dell'Antitrust, dei NAS: un'utilissima occasione di confronto dalla quale è emersa, ancora una volta, l'importanza del ruolo della farmacia nell'educazione dei consumatori al corretto utilizzo dei prodotti per la salute.
Ricordiamo anche gli ottimi rapporti con Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato, associazione presente capillarmente su tutto il territorio, che da 35 anni tutela i pazienti del sistema sanitario italiano e con la quale stiamo collaborando alla realizzazione di un aggiornamento della Carta della qualità della farmacia, a vent'anni dalla prima stesura che risale, appunto, al 1994.
Ma, al di là dei rapporti con le singole organizzazioni, in questi mesi Federfarma ha lavorato anche per costruire un rapporto trasversale con il maggior numero di soggetti operanti nel mondo del consumerismo, aderendo a Consumers' Forum. Si tratta di un'associazione della quale fanno parte sia singole imprese (come Telecom, Vodafone, IntesaSanPaolo, Ferrovie dello Stato), sia organizzazioni di categoria (come Federdistribuzione, Unioncamere e Federfarma, appunto), sia quasi tutte le associazioni dei consumatori iscritte al CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti) e quindi riconosciute dal Ministero dello sviluppo economico, sia, infine, alcune Università (Roma Tre, Siena, Torino). È un laboratorio nel quale ci si confronta in modo sereno e costruttivo su temi di comune interesse, con l'obiettivo di individuare soluzioni condivise da proporre alle Istituzioni.
La partecipazione di Federfarma a Consumers' Forum è stata estremamente costruttiva. Nello scorso mese di ottobre Federfarma ha avuto un ruolo importante all'interno dell'evento Consumeeting 2014, dopo aver partecipato nel corso dell'anno a un gruppo di lavoro sul consumo consapevole. Tale gruppo ha realizzato, con il supporto dell'istituto di ricerche IPSOS e dell'Università di Siena, due ricerche che sono state presentate a Consumeeting: la prima ha analizzato le aspettative degli utenti nei confronti dei vari settori di cui si occupa Consumers' Forum, la seconda ha esaminato il ruolo sociale e le buone pratiche adottate dai vari operatori.
La ricerca IPSOS, in particolare, ha fatto emergere un giudizio fortemente positivo sulla farmacia. Il ricorso a internet per l'acquisto di medicinali è molto limitato per problemi di sicurezza, mentre la fiducia nel farmacista è molto elevata (74% degli intervistati ha una farmacia di fiducia per l'acquisto di medicinali). Proprio la fiducia nella farmacia è alla base della richiesta di ottenere nuovi servizi in farmacia (prenotazione, test diagnostici, consegna a domicilio, campagne di prevenzione, assistenza domiciliare). La ricerca dell'Università di Siena, invece, ha messo in risalto le potenzialità della farmacia in relazione al processo di informatizzazione, evidenziando anche l'impegno di Federfarma nella realizzazione di piattaforme informatiche e la buona pratica costituita dall'iniziativa Farmastampati.
Più recente invece l'incontro organizzato da Consumers' Forum con le Autorità indipendenti che svolgono funzioni di regolazione e controllo nei vari settori economici. Si è trattato di una mattinata di lavori molto intensa, con la partecipazione dei vertici di ben 11 authorities (diritto di sciopero, regolazione dei trasporti, anticorruzione, energia, comunicazioni, concorrenza, agenda digitale, privacy, borsa, assicurazioni, banche), che ha fornito interessanti spunti di riflessione, anche grazie alla presentazione di uno studio realizzato dall'Università Roma Tre sulla partecipazione delle autorità alla fase discendente e ascendente della regolazione comunitaria. In pratica lo studio ha analizzato il ruolo assunto dalle singole autorità nel recepire le norme europee e la capacità di influenzare, a loro volta, la normativa elaborata dalle Istituzioni UE.
Dalla ricerca è emerso, tra l'altro, come l'Agenzia Italiana del Farmaco - inserita nello studio proprio grazie alla presenza di Federfarma nell'ambito di Consumers' Forum, - sia estremamente attiva su entrambi i fronti, costituendo, a giudizio dei ricercatori, un modello anche per le altre authorities.
La partecipazione di Federfarma a questi incontri e alle fasi di elaborazione delle iniziative e degli studi promossi da Consumers' Forum, quindi, è stata estremamente proficua, consentendo di ampliare gli orizzonti della categoria e di instaurare positivi rapporti di collaborazione con aziende, associazioni e Istituzioni non necessariamente vicine al mondo della farmacia, ma dal confronto con le quali possono emergere interessanti spunti di riflessione per rendere la farmacia stessa sempre più moderna, al passo con i tempi, vicina alle esigenze dei cittadini e di una società che è in continua evoluzione. Ma anche per rafforzare la rete di collegamenti del Sindacato e farne sempre più parte attiva nei processi di elaborazione di idee e proposte per rilanciare il Paese.
Anche in questo ambito la farmacia c'è, è presente e vuole svolgere un ruolo da protagonista.

www.federfarma.it 

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