Guido Pier Paolo Bortoni
Presidente Autorità per l’Energia
Elettrica e il Gas

Andrea Camanzi
Presidente Autorità Trasporti

Sergio Santoro
Presidente Autorità per la Vigilanza sui
Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e
Forniture

Un luogo comune di collaborazione tra regolatori nazionali finalizzato a sviluppare un minimo comune multiplo di best practices. E’ l’auspicio di Guido Pier Paolo Bortoni, presidente dell’Autorità per l’Energia elettrica ed il Gas secondo cui la cooperazione – già sperimentata dall’Aeeg con l’Antitrust con un protocollo del 2012 – ha 4 obiettivi fondamentali: finalizzare meglio la tutela dei consumatori; trovare politiche comuni per finanziare investimenti; sviluppare e concentrarsi sui cross sectorial e sviluppare un approccio quanto più possibile europeo. “Se nascerà un luogo simile, i benefici potranno essere notevoli e anche l’interazione tra materia e codice del consumo non potrà che migliorare” ha aggiunto Bortoni.
Tutela dei consumatori al centro dell’attività anche per la neo costituita Autorità dei Trasporti: “Siamo vicinissimi all’entrata in operatività, ma dal punto di vista amministrativo non e’ ancora operativa” ha detto il presidente dell’Authority, Andrea Camanzi, spiegando che il Regolatore “ha a che fare con una pluralità di modalità di trasporto” e che avrà “una grande attenzione alla tutela dei diritti del cittadino utente e consumatore”. Il problema del trasporto pubblico locale, in particolare, ha aggiunto, “e’ molto importante e vi dedicheremo molta attenzione”.
Dal canto suo anche l’attività dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori e servizi e forniture è orientata – sia pure con forme diverse – alla tutela dei consumatori e in questa direzione ha approvato il 18 novembre scorso un nuovo Regolamento recante “Disciplina dell’analisi di impatto della regolamentazione (AIR) e della verifica dell’impatto della regolamentazione (VIR)”. Il Regolamento precisa, tra l’altro, che devono essere soggetti ad AIR e a VIR tutti gli atti di contenuto generale adottati dall’Autorità nell’esercizio delle funzioni di vigilanza: in questi casi, l’Autorità, prima di adottare il provvedimento definitivo può ricorrere ad una consultazione preventiva online coniugata con tavoli tecnici ed audizioni.

 



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