Fabio Piccolini
Presidente
Consumers' Forum

Coordinamento. E’ questa la parola d’ordine che emerge dall’edizione 2013 di Consumerism, il rapporto che Consumers’ Forum cura ogni anno in collaborazione con l’Università Roma e in cui fa il punto sullo stato dell’arte della normativa a tutela del consumatore. Coordinamento tra Autorità di regolazione per raggiungere quello che i ricercatori individuano come punto di partenza e di arrivo allo stesso tempo: la tutela del consumatore. Ciò che emerge con chiarezza è un’eccessiva frammentazione della disciplina che ha conseguenze negative non solo sugli operatori istituzionali ma anche e soprattutto sul cittadino – consumatore.
Nel rapporto vengono avanzate proposte a vari livelli per garantire un livello minimo di tutele nei diversi mercati. Il primo livello, sul piano normativo, consiste in una revisione del codice di consumo che consente di chiarire il rapporto tra regolazione orizzontale (ad esempio, per la tutela della concorrenza) e regolazione verticale (nei singoli settori). La relazione è stabilita infatti oggi dal Consiglio di Stato, che sancisce la prevalenza della norma di settore in quanto speciale, rispetto a quella sulla concorrenza, generale.
Dagli interventi dei presidenti delle autorità intervenuti al convegno di Consumers’ Forum è emerso che una norma simile sarà presto adottata. Questo risultato conferma da un lato l’alto livello scientifico del rapporto annuale che Consumers’ Forum realizza con L’Università di Roma Tre e dall’altro l’utilità, nonché la tempestività delle proposte che vengono avanzate nel rapporto.
Il secondo livello delle proposte è relativo a un maggior coordinamento delle Authority in tema di tutela del Consumatore. Anche sul secondo livello delle proposte, relativo a un maggiore coordinamento delle Autorità sulla materia consumerista, è emersa una disponibilità, da parte di alcune Autorità, a un approfondimento. Quanto poi al terzo livello, dei rapporti tra operatori, si sottolinea la necessità di linee guida comuni per i contratti di servizio e le carte di qualità dei servizi pubblici locali, come è già emerso nei giorni scorsi in ambito CNCU.
Sul quarto livello relativo all’azione delle Associazioni dei consumatori, Fabio Picciolini, Presidente di Consumers’ Forum ha affermato: “Le associazioni sono stakeholders fondamentali per l’azione istituzionale sui tre livelli precedenti (normativo, regolatorio e dell’autoregolamentazione) e devono partecipare al cambiamento”. “Consumers’ Forum auspica una generale presa d’atto e l’assunzione di responsabilità di tutti gli attori. Le azioni multilivello sono ormai imprescindibili per una ancor più efficace Tutela del Consumatore” ha concluso il Presidente.

 



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