Ferrovie: ART stabilisce le condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto ferroviario sottoposti ad obblighi di servizio pubblico.

 

artConsultazione con tutti i soggetti interessati fino al 4 agosto 2017. Audizione pubblica  21 luglio 2017 al Lingotto - Torino.


 Migliorare puntualità, regolarità, e gestione delle interruzioni di servizio, offerta di posti a sedere, pulizia, comfort, accessibilità di mezzi ed informazioni, disponibilità e fruibilità dei canali di vendita
 Condizioni minime di qualità differenziate in funzione delle caratteristiche di domanda e di offerta
 Sistemi di monitoraggio e verifica dei servizi più affidabili focalizzati su quelli maggiormente utilizzati dai passeggeri
 Più attenzione ai passeggeri a mobilità ridotta
 Effetti attesi: migliorare l’esperienza di viaggio (prima-durante-dopo) dei passeggeri, soprattutto dei pendolari; rendere più attrattivo l’uso del servizio pubblico; usare in modo più efficiente e trasparente le risorse pubbliche

L’Autorità dei trasporti ha avviato una consultazione pubblica su un proprio schema di atto di regolazione che stabilisce le condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto passeggeri per ferrovia (nazionali e regionali) connotati da obblighi di servizio pubblico (OSP). Il procedimento si concluderà entro la fine di questo anno.

I soggetti interessati potranno formulare loro osservazioni entro il 4 agosto 2017.

Nell’ambito della consultazione, l’Autorità ha convocato anche un’audizione pubblica dei soggetti interessati per il 21 luglio 2017, alle ore 11,00 presso la sede ART, al Lingotto-Torino.

L’atto dell’Autorità arricchisce il quadro della regolazione dei servizi OSP, aggiungendosi ai precedenti provvedimenti in materia di procedure di gara (n. 49/2015) e di definizione degli ambiti di servizio pubblico e delle modalità per il loro finanziamento (n. 48/2017). Esso è concepito per migliorare il servizio sia sotto il profilo della qualità erogata che sotto quello della qualità percepita: tematiche di particolare interesse per i milioni di pendolari che quotidianamente utilizzano il trasporto ferroviario per ragioni di studio o di lavoro.

Le condizioni minime di qualità (CMQ) definiscono gli obblighi o le prestazioni minime che il gestore del servizio deve garantire, idonei a conseguire il soddisfacimento delle esigenze essenziali di mobilità dei passeggeri, in condizioni di uso efficiente delle risorse pubbliche che vengono destinate alla compensazione degli obblighi di servizio pubblico.

Tali condizioni minime, che si applicano a tutti i nuovi Contratti di Servizio, sono stabilite in relazione a una lista di otto fattori, innovativa rispetto a quanto previsto dagli attuali contratti:
1. disponibilità dei servizi di trasporto (e offerta di posti a sedere);
2. regolarità e puntualità del servizio;
3. informazioni all’utenza;
4. accessibilità commerciale;
5. aspetti relazionali e attenzione al cliente;
6. pulizia e comfort dei mezzi e delle infrastrutture al pubblico;
7. accessibilità dei mezzi e delle infrastrutture al pubblico (con particolare riferimento a PMR);
8. sicurezza del viaggio e del viaggiatore, personale e patrimoniale.

Per ciascun fattore sono individuati uno o più indicatori da inserire nei Contratti di Servizio o altri accordi e i relativi sistemi di monitoraggio e verifica.

Partendo da un esame esaustivo dei contratti in essere, le misure introducono elementi innovativi con riguardo sia alle modalità di costruzione degli indicatori di qualità, per responsabilizzare le Imprese Ferroviarie in ordine ai disservizi causati da fattori produttivi sotto il loro controllo, sia alle modalità di monitoraggio e di applicazione delle penali.

Gli indicatori, i livelli minimi, i sistemi di monitoraggio e le penali vengono differenziati in funzione delle caratteristiche della domanda (prestando attenzione sia agli utenti pendolari, sia all’utenza potenziale) e dell’offerta (c.d. fattori infrastrutturali).

Gli indicatori fissati da ART prevedono livelli minimi della qualità del servizio pari o prossimi al 100% ad eccezione dei casi di scostamenti dovuti a cause di forze maggiore o non dipendenti dall’impresa ferroviaria. L’atto contiene inoltre criteri per l’applicazione di penali da parte dell’Ente affidante.

http://www.autorita-trasporti.it/ 

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