picciolini 2003109 resizedVai all'intervista. A cura di Giorgio Sebastiano.

acquareferendumLa Corte costituzionale, con la sentenza 199/2012, ha stabilito che le liberalizzazioni dei servizi pubblici locali scritte nella manovra-bis del Ferragosto 2011 sono la copia di quelle abrogate per referendum solo due mesi prima, quindi sono da ritenersi  illegittime.  

Così  la Corte costituzionale ha deliberato il 20 luglio scorso (sentenza 199/2012: presidente Quaranta, relatore Tesauro) accogliendo il ricorso delle sei Regioni - Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Puglia e Sardegna. La sentenza dichiara quindi l'illegittimità dell'articolo 4 del Dl 138/2011 «sia nel testo originario che in quello risultante dalle successive modificazioni», compresi i ritocchi apportati da ultimo con il «Cresci-Italia» del Governo Monti (articolo 53 del Dl 83/2012).

terremotoNel 1992 il Presidente del Consiglio Amato dichiarò che lo Stato non aveva la capacità di gestire in modo corretto e con criteri di economicità l’erogazione di indennizzi a valle di gravi calamità naturali e accennò alla possibilità che tale funzione potesse essere svolta dalle compagnie assicurative. Per almeno tre volte negli ultimi dieci anni (2002, 2004, 2008) in leggi finanziarie si è tentato di inserire l’assicurazione obbligatoria su edifici privati per rischio calamità.
 

cfConsumers’ Forum ha rinnovato, ieri, i suoi vertici per i prossimi tre anni. Help Consumatori ha voluto tracciare un bilancio dell’attività con Sergio Veroli e Liliana Ciccarelli, rispettivamente Presidente e Segretario Generale uscenti, ringraziandoli per il lavoro svolto e, in particolare, per l’attenzione sempre dimostrata nei confronti dell’Agenzia. Dall’ingresso di nuovi soci, agli eventi, al potere di lobby: tutto quello che ha contribuito all’affermazione di CF nel mondo consumerista.
 

bilancia

 

INTRODUZIONE AL III REPORT SULLE CONCILIAZIONI PARITETICHE A CURA DI CONSUMERS' FORUM.

Il quadro normativo che caratterizza i più recenti interventi in materia di consumo e liberalizzazione lascia chiaramente intendere che regole del mercato e tutela del consumatore non possono essere tra loro confliggenti, ma devono essere complementari.

Questa linea di tendenza, confermata da ultimo anche da molte norme presenti nel Dl 1/2012, attribuisce alle Autorità di regolamentazione un ruolo decisivo per la tutela del consumatore e del mercato.  In questa ottica, seppure si privilegia una tutela di carattere preventivo, non si può ignorare il rilievo che assumono i rimedi e la soluzione alternativa delle controversie per la effettività della tutela. Questa, proprio per essere tale, deve presidiare con strumenti e modalità adeguate le diverse fasi attraverso le quali si snoda il procedimento che accompagna l’atto di consumo.

logo carta intestatax webConsumers’ Forum in linea con lo spirito della Carta degli Impegni  per un corretto utilizzo dell’immagine della Donna, è lieto di promuovere l’iniziativa Premio Immagini Amiche del Parlamento Europeo e dell’UDI.

europa _istituzionaleDal 1° gennaio la Danimarca ha assunto la Presidenza di turno dell’UE per il primo semestre 2012 e proseguirà l’attuazione del programma operativo disposto dal trio di presidenze polacca, danese e cipriota. 

In un momento in cui l'Europa affronta la sfida più importante della sua storia, il documento programmatico (EN) della Presidenza danese individua un set di priorità il cui obiettivo è quello di guidarla fuori dalla crisi: (i) proseguire i negoziati relativi al quadro finanziario pluriannuale dell’UE per il periodo 2014-2020 e alla politica di coesione; (ii) rilanciare la crescita e l’occupazione attraverso il pieno sviluppo delle potenzialità del mercato unico; (iii) rafforzare la politica fiscale e la governance economica; (iv) promuovere la sostenibilità ambientale e l'efficienza energetica.

Con riferimento ai settori di interesse per Consumers’ Forum, segnaliamo alcune iniziative annunciate dalla Presidenza:
 
Diritti dei consumatori / Mercato interno
- Potenziare la protezione dei consumatori, con particolare riguardo al settore finanziario;
- Rafforzare i diritti dei consumatori favorendo il ricorso a sistemi alternativi di risoluzione delle controversie (ADR), anche online;
- Rafforzare il funzionamento del mercato interno, dando attuazione alle 12 priorità individuate dalla Commissione nel Single Market Act (pubblicato nell’aprile 2011); 
- Proseguire i lavori per la semplificazione del quadro legislativo europeo in materia di appalti pubblici sì da favorirne l’accesso da parte delle PMI;
- Modernizzare il quadro normativo in materia di contabilità e migliorare l’accesso delle PMI al capitale di rischio;
- Proseguire gli sforzi per l’istituzione di un sistema unico dei brevetti ed un sistema unico di risoluzione delle controversie in tale materia.
 
Il nuovo sito della Presidenza danese (http://eu2012.dk/en), già operativo, costituirà il principale strumento di comunicazione della Presidenza per i mesi futuri e la fonte ufficiale di tutte le informazioni rilevanti per stampa, professionisti e cittadini.
 
a cura di Alessandra Fratini

conciliazioneLa conciliazione paritetica italiana è una best pratice.

All'Italia, Paese che detiene il triste primato della giustizia civile più lenta e inefficiente arriva il plauso dell'Europa. Il Parlamento europeo con la Risoluzione votata il 25 ottobre (risoluzione sui metodi alternativi delle controversie in materia civile e commerciale A7-0343/2011 - Rapporteur: Diana Wallis) riconosce la validità della conciliazione paritetica. La decisione del PE è importante anche in vista della nuova direttiva sulle ADR attesa per la fine del 2011.

europa 2011In occasione della presentazione della ricerca sulle abitudini di consumo degli italiani (IV edizione osservatorio) Consumers' Forum propone una raccolta di case history sulla responsabilità sociale di impresa.

Dai dati della ricerca europea commissionata ad IPSOS emerge che i consumatori italiani modificano le abitudini di consumo in tempi di crisi e guardano alle offerte speciali più che in passato. Non conoscono le iniziative di responsabilità sociale delle imprese ma sono disposti a valutare i comportamenti socialmente responsabili delle imprese.

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