Le lacune dell’Italia: agli ultimi posti nel quadro di valutazione della Commissione Ue

La Commissione europea ha pubblicato ad aprile il primo quadro di valutazione dei trasporti nell’Ue mettendo a confronto i risultati dei diversi Stati membri in 22 categorie relative ai trasporti e, per la maggior parte di esse, ha messo in evidenza i 5 attori migliori e peggiori. L’Italia si è collocata nella posizione bassa della classifica. I Paesi Bassi e la Germania hanno registrato i risultati migliori, con punteggi elevati in 11 categorie, seguiti da Svezia, Regno Unito e Danimarca. Il punteggio complessivo di Paesi Bassi e Germania è stato rispettivamente di 11 e 10, mentre l’Italia ha collezionato un misero meno 2.
L’obiettivo di questa prima valutazione dei trasporti è stato quello di fornire una panoramica dell’eterogeneità dei risultati degli Stati membri (riunendo dati Eurostat, Ocse, Banca mondiale e Agenzia europea dell’ambiente), aiutandoli ad identificare le lacune e a definire le priorità degli investimenti e delle politiche.


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